Posted at 18:22, 12 June 2009
Le sette Amministrazioni comunali che hanno deciso di promuovere e sostenere il progetto "Terre di Mezzo" hanno come capofila Camino al Tagliamento. Il piccolo Comune friulano, che conta poco meno di 1700 abitanti, si trova anche dal punto di vista geografico in una posizione baricentrica rispetto agli altri Comuni posizionati sulla Destra (Casarsa della Delizia, Cordovado) e sulla Sinistra del fiume Tagliamento (insieme alla stessa Camino, Codroipo, Sedegliano e Varmo), mentre Colloredo di Monte Albano, a nord del capoluogo provinciale Udine, rappresenta l'avamposto collinare del sistema.
A chi entra in contatto per la prima volta con il progetto “Terre di Mezzo” può venire naturale l’accostamento con i più noti parchi letterari. I parchi letterari sono una splendida idea promossa dallo scrittore Stanislao Nievo, pronipote di Ippolito, e proseguita, dopo la sua scomparsa, dalla Fondazione che porta il nome della famiglia. Tuttavia, gli Amministratori delle “Terre di Mezzo” hanno scelto un approccio strategico diverso: mettere in valore il territorio attraverso gli scrittori, e non viceversa. Perché, se in Italia e in Europa, molte persone decidono di mettersi in viaggio verso Casarsa della Delizia nel nome di Pasolini, sarebbe difficile che altrettanto accadesse per i meno (universalmente) noti Sergio Maldini e Amedeo Giacomini. Si vuole, al contrario, che, grazie alle straordinarie suggestioni ricavate dalle opere di Maldini e Giacomini, chi vive al di fuori del Friuli possa essere affascinato dalle strade deserte e misteriose di Varmo, o ingolosito dai vini serviti nelle sperdute osterie della Bassa: una volta sul posto, o fatto ritorno in città, libri come La casa a Nord-Est o Viaggio in Friuli tra i vini e gli uomini, potranno soddisfarne le residue curiosità, e alimentarne di nuove.
Ad Asparagorgo di Gorgo di Latisana i giornalisti de l'Italia del Gusto avevano conosciuto una giovane imprenditrice di Belgrado di Varmo, che aveva saputo attirare l' attenzione su questa zona affascinante. La sua azienda si chiama Az.agr.Dibelgrado, e si trova letteralmente in centro alla piccola frazione.
La Tenuta è nata a fine '800, fondata da Luigi Governo, bisnonno dell'attuale titolare, Serena Governo ed ha sempre sviluppato un'agricoltura di tipo tradizionale con allevamento bovino, su una superficie di 13 ettari..
Dal 1997/1998, ritenute ormai poco redditizie le colture del mais e della soia, la famiglia iniziò a cimentarsi nella produzione dell'asparago, sia verde che bianco e poi anche del radicchio autunnale, cercando di proporre prodotti capaci di incontrare il favore della clientela. Il passaparola e la vendita diretta sono le scelte più consone alla filosofia aziendale della Tenuta Dibelgrado.
Contemporaneamente a queste scelte, Serena ha iniziato a produrre conserve vegetali: di radicchio, sott'olio, la confettura e la crema e poi gli asparagi in olio di semi di girasole, le creme di asparago bianco e verde e l'asparago in agrodolce.
Gli asparagi, e le altre verdure, risultano infatti di qualità superiore lungo la golena del Tagliamento e nelle zone delle risorgive del Varmo e dello Stella: il territorio è ricco di elementi nutritivi e la controprova è la qualità del prodotto, soprattutto al palato.
La Tenuta aderisce all'Associazione Asparago Bianco Friulano (che sta cercando di ottenere il marchio “Dop” ), e collabora con le diverse Pro Loco.
Ora L'Italia del Gusto e l'Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto stanno avviando alcune iniziative per valorizzare il territorio attraverso la comunicazione : Serena Governo è stata proposta quale delegata de l'Italia del Gusto per le Terre di Mezzo.
venerdì 12 giugno 2009
martedì 19 maggio 2009
La Festa dei Piselli a Miradolo Terme (Pavia)
La Pro Loco di Miradolo Terme (Pavia), organizza nei giorni 30 - 31 Maggio e 1 giugno 2009 la Festa dei Piselli.
Il Pisello di Miradolo dop è inserito nell’Elenco Regionale dei prodotti tradizionali riconosciuti ufficialmente come parte della tradizione produttiva agro-alimentare della Lombardia .
Il Pisello di Miradolo, detto anche erbion in dialetto, è una vera e propria primizia primaverile. In passato era rinomato nei mercati Ortofrutticoli di Milano e Pavia dove veniva venduto e costituiva il principale reddito primaverile dei contadini di Miradolo.Nei terreni fertili e salini di Miradolo Terme le piante di piselli crescono molto bene grazie alla presenza di ferro, magnesio, fosforo e potassio e iodio.Proprio questi microelementi si trasferiscono nel prodotto finale, il frutto, sotto forma di sapore e gusto.La semina tra febbraio e marzo, la raccolta inizia a fine aprile-seconda decade di maggio e termina entro la prima decade di giugno ed è scalare, come la fioritura, si fa riferimento cioè al 1°, 2° e 3° fiore partendo dalla base e risalendo verso l’apice vegetativo.La caratteristiche che rendono il pisello di Miradolo Terme particolarmente gustoso sono strettamente legate alla tempestività della raccolta: un giorno in più o in meno può fare la differenza!
I legumi sono una buona fonte proteica: contrariamente a quanto avviene oggi, che li vuole come contorni per carne in umido e spezzatini. Il consumo ideale dei piselli perciò è in accompagnamento a cereali (meglio se integrali) come avveniva in alcune ricette della tradizione: in questo modo infatti l’apporto proteico è qualitativamente pari a quello della carne.
Programma
Sabato 30 maggio 2009
- ore 20.00 Cena (servizio ristorante)
- ore 21.00 presso la Sala civica comunale apertura settima mostra fotografica “A Miradò un quei ani fà” “Es fiulen a Miradò” a cura della Biblioteca Comunale di Miradolo Terme “Benedetta Ferrari Dagrada” - La mostra sarà aperta anche domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno
- ore 21.00 Orchestra spettacolo “Gigi Chiappin”
Domenica 31 maggio 2009
- ore 8.00 “1° trofeo di mountain bike”
- ore 10.00 Apertura stand
- ore 11.30 Premiazione del Terzo Concorso Letterario “L’arte di scrivere” in memoria del Prof. Vincenzo Antoniello (a cura della Biblioteca Comunale di Miradolo Terme “Benedetta Ferrari Dagrada”)
- ore 12.00 Pranzo (servizio ristorante)
- ore 16.30 Esibizione “Piccolo Coro Arcobaleno” Coro voci bianche Oratorio S. Giovanni Bosco
- ore 17.00 Degustazione risotto con piselli
- ore 20.00 Cena (servizio ristorante)
- ore 21.00 Concerto “Gli Extra” Ospite Alberto Radius
Lunedì 1 giugno 2009
- ore 12.00 Pranzo (servizio ristorante)
- ore 20.00 Cena (servizio ristorante)
ore 21.00 Orchestra spettacolo “Omar Codazzi”
Cenni Storici su Miradolo Terme
I primi insediamenti nel territorio dell’attuale comune di Miradolo Terme risalgono addirittura all’anno 1000 avanti Cristo.Sono stati infatti rinvenuti reperti archeologici di tali insediamenti, vasellame, terrecotte ecc., che sono attualmente custoditi nel municipio di Miradolo. Soltanto, però, nel 1000 Dopo Cristo troviamo trace scritte dell’esistenza di un piccolo borgo ed il suo castrum.Il fratello di Alessandro Volta, tale Serafino, descrive per la prima volta, nel 1800, le qualità delle acque termali del piccolo borgo che solo nel 1938 assume la’ttuale nome di Miradolo Terme, il cui territorio si ingrandisce con l’annessione di Camporinaldo, antico accampamento Romano.
Vino, piccole industrie ed artigiani di vario genere sono le attività principali di Miradolo mentre la chiesa di Santa Maria, sul Colle Aureto sorta sull’antico castrum, costituisce, assieme alle stazioni termali, la principale attrattiva del paesino adagiato ai piedi delle dolci colline del Basso Milanese. Miradolo appare nei documenti del XII secolo come Miradolum. È citato nel diploma del 1164 con cui l’imperatore Federico I assegna alla città di Pavia la giurisdizione sulla Lomellina, l’Oltrepò Pavese e anche alcune località del Pavese , come Miradolo, che forse non appartenevano a Pavia dai tempi più remoti. Apparteneva alla Campagna Sottana pavese, e dal XV secolo fece parte della squadra (podesteria) del Vicariato di Belgioioso (di cui era capoluogo Corteolona), infeudato dal 1475 a un ramo cadetto degli Estensi confluito per matrimonio nel 1757 nei principi Barbiano di Belgioioso.
Nel XVIII secolo gli viene aggregato il piccolo comune di Ca’ de Rho. Nel 1872 viene unito a Miradolo il soppresso comune di Camporinaldo. Nel 1938 il comune assunse la denominazione di Miradolo Terme.
Anticamente utilizzate solo per scopi alimentari, a partire dal XVI secolo le acque delle Saline di Miradolo hanno iniziato a conoscere la popolarità per le proprietà medicamentose, pur restando a lungo sfruttate quasi esclusivamente dagli abitanti delle zone limitrofe. Sulla scia del riconoscimento scientifico, nel 1912 è nato il complesso delle Terme per permettere ad una più vasta utenza di usufruire dei benefici di acque molto indicate in otorinolaringoiatria, in reumatologia, in ginecologia e nelle terapie disintossicanti.
Le prime notizie sulle Saline di Miradolo risalgono al X° secolo ma a quell’epoca, e nei quattro secoli successivi, le acque saline non venivano considerate per le loro proprietà benefiche bensì come fonte di sale per uso alimentare o per la conservazione degli alimenti. Una prima autorevole testimonianza di un utilizzo medicamentoso risale invece al 1511, quando Re Luigi XII di Francia, durante l’occupazione dello Stato di Milano, conferì alle acque un riconoscimento ufficiale; nel XVII°e XVIII°secolo, quindi, la popolazione locale utilizzava regolarmente l’acqua che alcuni illustri clinici dell’Università di Pavia definirono come “internamente asettica, corroborante, disostruente, esternamente efficace nelle ulcere e in diversi mali cutanei”. Le acque di Miradolo furono studiate tra gli altri dal Prof. Andrea Volta, fratello del più famoso Alessandro e dal padre che fu il primo ad analizzarle nel 1758. Nei primi anni del ‘900, quindi, i medici dell’istituto di igiene dell’Università di Pavia dettero la corretta classificazione di acque “salsobromoiodiche, magnesiache e sulfuree”, individuando l’origine delle falde di acqua marina dal retaggio di antichissime trasformazioni geomorfologiche, provate dal rinvenimento di conchiglie, presenti ancora in gran numero nei sedimenti sabbiosi.
Sulla scia del riconoscimento scientifico, nel 1912 nacque quindi il complesso delle “Terme Idroterapiche delle Saline di Miradolo” e nel 1919 nuove analisi chimiche, condotte dal Prof. Ganassini confermavano la classificazione delle acque.
http://www.sancolombanodoc.it/siti/sito_sancolombanodoc/upload/images/miradolo.jpg
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Il Pisello di Miradolo dop è inserito nell’Elenco Regionale dei prodotti tradizionali riconosciuti ufficialmente come parte della tradizione produttiva agro-alimentare della Lombardia .
Il Pisello di Miradolo, detto anche erbion in dialetto, è una vera e propria primizia primaverile. In passato era rinomato nei mercati Ortofrutticoli di Milano e Pavia dove veniva venduto e costituiva il principale reddito primaverile dei contadini di Miradolo.Nei terreni fertili e salini di Miradolo Terme le piante di piselli crescono molto bene grazie alla presenza di ferro, magnesio, fosforo e potassio e iodio.Proprio questi microelementi si trasferiscono nel prodotto finale, il frutto, sotto forma di sapore e gusto.La semina tra febbraio e marzo, la raccolta inizia a fine aprile-seconda decade di maggio e termina entro la prima decade di giugno ed è scalare, come la fioritura, si fa riferimento cioè al 1°, 2° e 3° fiore partendo dalla base e risalendo verso l’apice vegetativo.La caratteristiche che rendono il pisello di Miradolo Terme particolarmente gustoso sono strettamente legate alla tempestività della raccolta: un giorno in più o in meno può fare la differenza!
I legumi sono una buona fonte proteica: contrariamente a quanto avviene oggi, che li vuole come contorni per carne in umido e spezzatini. Il consumo ideale dei piselli perciò è in accompagnamento a cereali (meglio se integrali) come avveniva in alcune ricette della tradizione: in questo modo infatti l’apporto proteico è qualitativamente pari a quello della carne.
Programma
Sabato 30 maggio 2009
- ore 20.00 Cena (servizio ristorante)
- ore 21.00 presso la Sala civica comunale apertura settima mostra fotografica “A Miradò un quei ani fà” “Es fiulen a Miradò” a cura della Biblioteca Comunale di Miradolo Terme “Benedetta Ferrari Dagrada” - La mostra sarà aperta anche domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno
- ore 21.00 Orchestra spettacolo “Gigi Chiappin”
Domenica 31 maggio 2009
- ore 8.00 “1° trofeo di mountain bike”
- ore 10.00 Apertura stand
- ore 11.30 Premiazione del Terzo Concorso Letterario “L’arte di scrivere” in memoria del Prof. Vincenzo Antoniello (a cura della Biblioteca Comunale di Miradolo Terme “Benedetta Ferrari Dagrada”)
- ore 12.00 Pranzo (servizio ristorante)
- ore 16.30 Esibizione “Piccolo Coro Arcobaleno” Coro voci bianche Oratorio S. Giovanni Bosco
- ore 17.00 Degustazione risotto con piselli
- ore 20.00 Cena (servizio ristorante)
- ore 21.00 Concerto “Gli Extra” Ospite Alberto Radius
Lunedì 1 giugno 2009
- ore 12.00 Pranzo (servizio ristorante)
- ore 20.00 Cena (servizio ristorante)
ore 21.00 Orchestra spettacolo “Omar Codazzi”
Cenni Storici su Miradolo Terme
I primi insediamenti nel territorio dell’attuale comune di Miradolo Terme risalgono addirittura all’anno 1000 avanti Cristo.Sono stati infatti rinvenuti reperti archeologici di tali insediamenti, vasellame, terrecotte ecc., che sono attualmente custoditi nel municipio di Miradolo. Soltanto, però, nel 1000 Dopo Cristo troviamo trace scritte dell’esistenza di un piccolo borgo ed il suo castrum.Il fratello di Alessandro Volta, tale Serafino, descrive per la prima volta, nel 1800, le qualità delle acque termali del piccolo borgo che solo nel 1938 assume la’ttuale nome di Miradolo Terme, il cui territorio si ingrandisce con l’annessione di Camporinaldo, antico accampamento Romano.
Vino, piccole industrie ed artigiani di vario genere sono le attività principali di Miradolo mentre la chiesa di Santa Maria, sul Colle Aureto sorta sull’antico castrum, costituisce, assieme alle stazioni termali, la principale attrattiva del paesino adagiato ai piedi delle dolci colline del Basso Milanese. Miradolo appare nei documenti del XII secolo come Miradolum. È citato nel diploma del 1164 con cui l’imperatore Federico I assegna alla città di Pavia la giurisdizione sulla Lomellina, l’Oltrepò Pavese e anche alcune località del Pavese , come Miradolo, che forse non appartenevano a Pavia dai tempi più remoti. Apparteneva alla Campagna Sottana pavese, e dal XV secolo fece parte della squadra (podesteria) del Vicariato di Belgioioso (di cui era capoluogo Corteolona), infeudato dal 1475 a un ramo cadetto degli Estensi confluito per matrimonio nel 1757 nei principi Barbiano di Belgioioso.
Nel XVIII secolo gli viene aggregato il piccolo comune di Ca’ de Rho. Nel 1872 viene unito a Miradolo il soppresso comune di Camporinaldo. Nel 1938 il comune assunse la denominazione di Miradolo Terme.
Anticamente utilizzate solo per scopi alimentari, a partire dal XVI secolo le acque delle Saline di Miradolo hanno iniziato a conoscere la popolarità per le proprietà medicamentose, pur restando a lungo sfruttate quasi esclusivamente dagli abitanti delle zone limitrofe. Sulla scia del riconoscimento scientifico, nel 1912 è nato il complesso delle Terme per permettere ad una più vasta utenza di usufruire dei benefici di acque molto indicate in otorinolaringoiatria, in reumatologia, in ginecologia e nelle terapie disintossicanti.
Le prime notizie sulle Saline di Miradolo risalgono al X° secolo ma a quell’epoca, e nei quattro secoli successivi, le acque saline non venivano considerate per le loro proprietà benefiche bensì come fonte di sale per uso alimentare o per la conservazione degli alimenti. Una prima autorevole testimonianza di un utilizzo medicamentoso risale invece al 1511, quando Re Luigi XII di Francia, durante l’occupazione dello Stato di Milano, conferì alle acque un riconoscimento ufficiale; nel XVII°e XVIII°secolo, quindi, la popolazione locale utilizzava regolarmente l’acqua che alcuni illustri clinici dell’Università di Pavia definirono come “internamente asettica, corroborante, disostruente, esternamente efficace nelle ulcere e in diversi mali cutanei”. Le acque di Miradolo furono studiate tra gli altri dal Prof. Andrea Volta, fratello del più famoso Alessandro e dal padre che fu il primo ad analizzarle nel 1758. Nei primi anni del ‘900, quindi, i medici dell’istituto di igiene dell’Università di Pavia dettero la corretta classificazione di acque “salsobromoiodiche, magnesiache e sulfuree”, individuando l’origine delle falde di acqua marina dal retaggio di antichissime trasformazioni geomorfologiche, provate dal rinvenimento di conchiglie, presenti ancora in gran numero nei sedimenti sabbiosi.
Sulla scia del riconoscimento scientifico, nel 1912 nacque quindi il complesso delle “Terme Idroterapiche delle Saline di Miradolo” e nel 1919 nuove analisi chimiche, condotte dal Prof. Ganassini confermavano la classificazione delle acque.
http://www.sancolombanodoc.it/siti/sito_sancolombanodoc/upload/images/miradolo.jpg
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mercoledì 25 marzo 2009
Il Veneto in Europa : pubblico e privato collaborano
L'impegno della Nuova Super Taglio di Caerano San Marco
L'Azione Borghi Europei del Gusto , voluta e sostenuta dalla rete d'informazione l'Italia del Gusto e dal Geie-Gruppo Economico di Interesse Europeo,La Rotta dei Fenici,Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa, si è trasformata in associazione internazionale con l'incontro che si è tenuto al Castello Estense di Mesola il 14 e 15 marzo.
Successivamente, nella splendida cornice della Sala Affreschi di Palazzo Corner a Venezia, una conferenza stampa sotto il Patrocinio della Provincia di Venezia, ha presentato l'Associazione ad un pubblico attento di giornalisti della stampa regionale e nazionale.
In questa occasione è stato possibile presentare i borghi del veneziano e del trevigiano che sono entrati a far parte della rete europea.
“E' una iniziativa di alto profilo culturale – commenta Stefano Michelon, amministratore della Nuova Super Intaglio di Caerano San Marco-, che coinvolge sia il settore pubblico che privato.
Quando cresce un territorio, crescono anche le aziende che in esso vivono e producono”.
La Nuova Super Taglio è un'azienda che opera nel settore del tessile e dell'abbigliamento, in una terra che ha espresso in questo comparto produttivo realtà imprenditoriali che hanno saputo portare nel mondo il nome dell'Italia e del Veneto.
“ Anche se il mio settore di operatività può sembrare distante da iniziative di informazione che valorizzano le realtà locali-conclude Michelon-, in realtà sono assai attaccato alla nostra identità culturale, vivo e lavoro in questa comunità ed era doveroso contribuire in qualche modo alla sua conoscenza e al suo sviluppo”.
Senza un forte impegno da parte dei privati e senza la collaborazione fra settore pubblico e privato, le iniziative di informazione e i progetti culturali come l'Azione Borghi Europei del Gusto sarebbero destinati,inevitabilmente, all'insuccesso.
Nuova Super Taglio srl appoggerà anche la partecipazione delle aziende venete all'incontro che si terrà dal 17 al 19 aprile nel Veneto Orientale, in occasione del 1° CompCamp,Il Campo della Comunicazione Territoriale, che metterà a confronto giornalisti, bloggers, comunicatori,pubblici amministratori,imprenditori e rappresentanti di associazioni che operano nelle comunità locali.
L'Azione Borghi Europei del Gusto , voluta e sostenuta dalla rete d'informazione l'Italia del Gusto e dal Geie-Gruppo Economico di Interesse Europeo,La Rotta dei Fenici,Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa, si è trasformata in associazione internazionale con l'incontro che si è tenuto al Castello Estense di Mesola il 14 e 15 marzo.
Successivamente, nella splendida cornice della Sala Affreschi di Palazzo Corner a Venezia, una conferenza stampa sotto il Patrocinio della Provincia di Venezia, ha presentato l'Associazione ad un pubblico attento di giornalisti della stampa regionale e nazionale.
In questa occasione è stato possibile presentare i borghi del veneziano e del trevigiano che sono entrati a far parte della rete europea.
“E' una iniziativa di alto profilo culturale – commenta Stefano Michelon, amministratore della Nuova Super Intaglio di Caerano San Marco-, che coinvolge sia il settore pubblico che privato.
Quando cresce un territorio, crescono anche le aziende che in esso vivono e producono”.
La Nuova Super Taglio è un'azienda che opera nel settore del tessile e dell'abbigliamento, in una terra che ha espresso in questo comparto produttivo realtà imprenditoriali che hanno saputo portare nel mondo il nome dell'Italia e del Veneto.
“ Anche se il mio settore di operatività può sembrare distante da iniziative di informazione che valorizzano le realtà locali-conclude Michelon-, in realtà sono assai attaccato alla nostra identità culturale, vivo e lavoro in questa comunità ed era doveroso contribuire in qualche modo alla sua conoscenza e al suo sviluppo”.
Senza un forte impegno da parte dei privati e senza la collaborazione fra settore pubblico e privato, le iniziative di informazione e i progetti culturali come l'Azione Borghi Europei del Gusto sarebbero destinati,inevitabilmente, all'insuccesso.
Nuova Super Taglio srl appoggerà anche la partecipazione delle aziende venete all'incontro che si terrà dal 17 al 19 aprile nel Veneto Orientale, in occasione del 1° CompCamp,Il Campo della Comunicazione Territoriale, che metterà a confronto giornalisti, bloggers, comunicatori,pubblici amministratori,imprenditori e rappresentanti di associazioni che operano nelle comunità locali.
Il Veneto in Europa : pubblico e privato collaborano
L'impegno della Nuova Super Taglio di Caerano San Marco
L'Azione Borghi Europei del Gusto , voluta e sostenuta dalla rete d'informazione l'Italia del Gusto e dal Geie-Gruppo Economico di Interesse Europeo,La Rotta dei Fenici,Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa, si è trasformata in associazione internazionale con l'incontro che si è tenuto al Castello Estense di Mesola il 14 e 15 marzo.
Successivamente, nella splendida cornice della Sala Affreschi di Palazzo Corner a Venezia, una conferenza stampa sotto il Patrocinio della Provincia di Venezia, ha presentato l'Associazione ad un pubblico attento di giornalisti della stampa regionale e nazionale.
In questa occasione è stato possibile presentare i borghi del veneziano e del trevigiano che sono entrati a far parte della rete europea.
“E' una iniziativa di alto profilo culturale – commenta Stefano Michelon, amministratore della Nuova Super Intaglio di Caerano San Marco-, che coinvolge sia il settore pubblico che privato.
Quando cresce un territorio, crescono anche le aziende che in esso vivono e producono”.
La Nuova Super Taglio è un'azienda che opera nel settore del tessile e dell'abbigliamento, in una terra che ha espresso in questo comparto produttivo realtà imprenditoriali che hanno saputo portare nel mondo il nome dell'Italia e del Veneto.
“ Anche se il mio settore di operatività può sembrare distante da iniziative di informazione che valorizzano le realtà locali-conclude Michelon-, in realtà sono assai attaccato alla nostra identità culturale, vivo e lavoro in questa comunità ed era doveroso contribuire in qualche modo alla sua conoscenza e al suo sviluppo”.
Senza un forte impegno da parte dei privati e senza la collaborazione fra settore pubblico e privato, le iniziative di informazione e i progetti culturali come l'Azione Borghi Europei del Gusto sarebbero destinati,inevitabilmente, all'insuccesso.
Nuova Super Taglio srl appoggerà anche la partecipazione delle aziende venete all'incontro che si terrà dal 17 al 19 aprile nel Veneto Orientale, in occasione del 1° CompCamp,Il Campo della Comunicazione Territoriale, che metterà a confronto giornalisti, bloggers, comunicatori,pubblici amministratori,imprenditori e rappresentanti di associazioni che operano nelle comunità locali.
L'Azione Borghi Europei del Gusto , voluta e sostenuta dalla rete d'informazione l'Italia del Gusto e dal Geie-Gruppo Economico di Interesse Europeo,La Rotta dei Fenici,Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa, si è trasformata in associazione internazionale con l'incontro che si è tenuto al Castello Estense di Mesola il 14 e 15 marzo.
Successivamente, nella splendida cornice della Sala Affreschi di Palazzo Corner a Venezia, una conferenza stampa sotto il Patrocinio della Provincia di Venezia, ha presentato l'Associazione ad un pubblico attento di giornalisti della stampa regionale e nazionale.
In questa occasione è stato possibile presentare i borghi del veneziano e del trevigiano che sono entrati a far parte della rete europea.
“E' una iniziativa di alto profilo culturale – commenta Stefano Michelon, amministratore della Nuova Super Intaglio di Caerano San Marco-, che coinvolge sia il settore pubblico che privato.
Quando cresce un territorio, crescono anche le aziende che in esso vivono e producono”.
La Nuova Super Taglio è un'azienda che opera nel settore del tessile e dell'abbigliamento, in una terra che ha espresso in questo comparto produttivo realtà imprenditoriali che hanno saputo portare nel mondo il nome dell'Italia e del Veneto.
“ Anche se il mio settore di operatività può sembrare distante da iniziative di informazione che valorizzano le realtà locali-conclude Michelon-, in realtà sono assai attaccato alla nostra identità culturale, vivo e lavoro in questa comunità ed era doveroso contribuire in qualche modo alla sua conoscenza e al suo sviluppo”.
Senza un forte impegno da parte dei privati e senza la collaborazione fra settore pubblico e privato, le iniziative di informazione e i progetti culturali come l'Azione Borghi Europei del Gusto sarebbero destinati,inevitabilmente, all'insuccesso.
Nuova Super Taglio srl appoggerà anche la partecipazione delle aziende venete all'incontro che si terrà dal 17 al 19 aprile nel Veneto Orientale, in occasione del 1° CompCamp,Il Campo della Comunicazione Territoriale, che metterà a confronto giornalisti, bloggers, comunicatori,pubblici amministratori,imprenditori e rappresentanti di associazioni che operano nelle comunità locali.
domenica 8 marzo 2009
L'Europa incontra le eccellenze ferraresi a Mesola
Azione Borghi Europei del Gusto è una rete creata da l'Italia del Gusto e dal Geie-Gruppo economico di interesse europeo,la Rotta dei Fenici,Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa,che unisce comunità locali di oltre dieci stati, impegnate a promuovere il confronto e lo scambio culturale sui temi della valorizzazione dei borghi e territori poco conosciuti. Il 14 e 15 marzo, al Castello Estense di Mesola,si incontrano i borghi europei del gusto italiani,per fare il punto sulle diverse iniziative di informazione e trasformare il progetto in associazione internazionale.
L'incontro è anche l'occasione per far conoscere e valorizzare le eccellenze del Delta del Po.
L'accoglienza verrà assicurata dall'Osteria dei Golosi ( che proporrà un menù capace di combinare i porodotti locali con le suggestioni siciliane di paron Ignazio), dalla Locanda delBosco ( con menù tipicamente del Delta, accompagnato dai vini rosati del Salento),dall'Agriturismo Ca' Vecia ( che proporrà i vini del Bosco Eliceo), dal Be B Penelope e dal circolo Acli (ove si svolgerà la singolare tenzone, Pane e Salame dei Paesi...degli altri).
I salumi scelti da Italia del Gusto sono quelli de La Bottega dei Saccenti , ricavata da un ex fienile di 250 mq ristrutturato e si trova a Casaglia in via Ranuzzi n.235 a sette Km circa da Ferrara Nord. "Sono specializzato e conosciuto per l’ampia gamma di prodotti genuini e tipici ma soprattutto per i prodotti preparati personalmente come la salama da sugo, il salame all’aglio, la pancetta, la coppa cotta di testa, la salsiccia, i cotechini, il salame da pentola; tutti lavorati a mano e senza conservanti.I miei salumi sonoprodotti con carne rigorosamente italiana e genuina, stagionati in cantina ricavata in una casa tipica rurale del ferrarese, in aperta campagna senza nessuna ventilazione forzata."
L'incontro è anche l'occasione per far conoscere e valorizzare le eccellenze del Delta del Po.
L'accoglienza verrà assicurata dall'Osteria dei Golosi ( che proporrà un menù capace di combinare i porodotti locali con le suggestioni siciliane di paron Ignazio), dalla Locanda delBosco ( con menù tipicamente del Delta, accompagnato dai vini rosati del Salento),dall'Agriturismo Ca' Vecia ( che proporrà i vini del Bosco Eliceo), dal Be B Penelope e dal circolo Acli (ove si svolgerà la singolare tenzone, Pane e Salame dei Paesi...degli altri).
I salumi scelti da Italia del Gusto sono quelli de La Bottega dei Saccenti , ricavata da un ex fienile di 250 mq ristrutturato e si trova a Casaglia in via Ranuzzi n.235 a sette Km circa da Ferrara Nord. "Sono specializzato e conosciuto per l’ampia gamma di prodotti genuini e tipici ma soprattutto per i prodotti preparati personalmente come la salama da sugo, il salame all’aglio, la pancetta, la coppa cotta di testa, la salsiccia, i cotechini, il salame da pentola; tutti lavorati a mano e senza conservanti.I miei salumi sonoprodotti con carne rigorosamente italiana e genuina, stagionati in cantina ricavata in una casa tipica rurale del ferrarese, in aperta campagna senza nessuna ventilazione forzata."
venerdì 6 marzo 2009
La Bioforneria Sambucco vola a Venezia e al Castello Estense di Mesola
La Bioforneria Sambucco è un'azieda certificata biologica che opera nel campo dei prodotti da forno. L'attivita di stampo artigianale è suddivisa nella produzione dolciaria e di panetteria. Da varie generazioni la fam. Sambucco opera nel campo della panificazione, acquisendo sempre maggiore esperienza. Inoltre capì immediatamente il problema della biologicità e lottò per mantenere i prodotti il più naturali possibili. Da qui la scelta di abbracciare la linea della certificazione biologica. L'azienda nata nel 2000, nel restaurato laboratorio sito a Pozzo di Codroipo (Udine), permette a un piccolo gruppo di fornai di lavorare in modo continuo e scrupoloso per migliorare la qualità con un'occhio di riguardo alla naturalezza del prodotto. Oggi la Bioforneria è presente sul territorio nelle province di Belluno, Gorizia, Pordenone, Treviso, Trieste e Udine.
L'Italia del gusto ha invitato la Bioforneria a partecipare alle iniziative di informazione che si sviolgono nel Veneto orientale ed ha già proposto i suoi prodotti in degustazione presso La Bottega dei Sapori di Concordia Sagittaria.
Sambucco farà anche parte della 'squadra' che rappresenterà il Friuli all'incontro nazionale dei borghi europei del gusto italiani che si terrà nel Castello Estense di Mesola (Ferrara),in occasione di 'Pane e salame.... dei paesi degli altri!", singolare tenzone-confronto fra pane e insaccati tipici di diverse regioni italiane.
L'Italia del gusto ha invitato la Bioforneria a partecipare alle iniziative di informazione che si sviolgono nel Veneto orientale ed ha già proposto i suoi prodotti in degustazione presso La Bottega dei Sapori di Concordia Sagittaria.
Sambucco farà anche parte della 'squadra' che rappresenterà il Friuli all'incontro nazionale dei borghi europei del gusto italiani che si terrà nel Castello Estense di Mesola (Ferrara),in occasione di 'Pane e salame.... dei paesi degli altri!", singolare tenzone-confronto fra pane e insaccati tipici di diverse regioni italiane.
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venerdì 13 febbraio 2009
La 'squadra' per comunicare le alte terre bellunesi
Le scelte de l'Italia del Gusto
Il Piano di informazione Locale delle Alte Terre ha 'raccontato' lungo tutto il 2008 le storie di alcuni produttori della provincia di Belluno e delle loro eccellenze. L'Italia del Gusto ha già scelto la 'squadra' di comunicazione che anche nel 2009 accompagnerà le diverse iniziative di informazione.
Per quanto riguarda i vini , la delegazione de l'Italia del Gusto ha sempre valorizzato i consigli e le segnalazione dell'Enoteca Elisir di Santa Giustina,che propone una ampia scelta di vini regionali, nazionali ed internazionali, assieme ad una accorta e pregevole selezione di eccellenze agroalimentari (043788424).L'enoteca è socia di VINARIUS che comprende più di centocinquanta enoteche, dislocate sul terrritorio Italiano ed in alcuni Paesi Esteri, che hanno il fine comune di divulgare la cultura del Vino tra gli appassionati e non.
Italia del Gusto ha scelto anche per le proprie iniziative di informazione nel 2009 la Bruschetteria
El Mighelon di Nave di Mel,che propone senz'altro la bruschetta, proposta in più di 60 tipi diversi e annaffiata da ottima birra Pedavena e del buon vino, ma la Bruschetteria "El Mighelon" offre anche un vasto assortimento di menu tipicamente montani (tra cui il "Menù del Parco"), che si possono gustare su prenotazione. Notevole è anche la produzione di grappe aromatizzate, liquori, infusi e creme che di stagione in stagione cambiano i gusti donati dal tempo (Gli Aromatizzati del Bosco).
A Villa di Villa e Canale d'Agordo Flavio e Adriano Sperandio,nelle loro Macellerie, deliziano i palati con salumi di tradizione, fra i quali è impossibile non citare gli speck di fine fattura artigianale. Sempre a Villa di Villa, Tatiana Cesa propone nel suo Mulino Cesa la polenta e le farine che l' hanno resa celebre ben oltre i confini locali (il Mulino è specializzato anche negli alimenti per cani e gatti e nella fornitura di animali di corte). A Cesiomaggiore Andy il Fornaio di Mauro Zanella interpreta da anni il pane e i dolci della tradizione,non mancando di partecipare alle diverse iniziative di informazione de l'Italia del gusto.
Per quanto riguarda i formaggi, L'Italia del Gusto ha sempre privilegiato i prodotti della Latteria di Lentiai e le eccellenze della Latteria di Sedico. La latteria è stata fondata nel 1922 e da allora lavora il latte conferito dalle aziende agricole situate nel territorio del comune di Sedico. Il latte di ottima qualità, viene trasformato con sistemi artigianali ottenendo prodotti che riscontrano un notevole apprezzamento tra la clientela (Schiz,Ricotta fresca, Ricotta affumicata a legna morbida o secca,Burro,Mascarpone,Formaggio Gresal,Sedico,Noal,Formaggi speziati,Pressato, Molli da tavola, Caciotta,Magro,Misto capra,Prapavei,Rustego -0437 83717).
A Villa di Villa L'Italia del Gusto 'racconta' da diversi anni i prodotti della Dolciaria Deola.
Deola è un laboratorio bellunese che produce dolci biologici di alta qualità artigianale, cotti in forni a legna. Deola sforna due linee di prodotti certificati ICEA con ingredienti da Agricoltura biologica:- LINEA BIO TRADIZIONALE con zucchero di canna, uova fresche e burro: comprende circa15 tipi di gustosissimi biscotti veramente artigianali, plum cake con uvetta oppure con yogurt, crostatine con confetture di vari gusti, muffin, panettoni, pandoro, focacce dolci e colombe pasquali (controlla le relative schede tecniche sul nostro sito www.deoladolciaria.it).- LINEA BIO SENZA ZUCCHERO SACCAROSIO, SENZA UOVA, SENZA LATTE, BURRO E LIEVITO anche con farina di solo Farro, solo Kamut o solo Riso: sono presenti circa 20 referenze tra biscotti e crostatine con confettura di vari gusti, pensate in particolare per tutti coloro che soffrono di allergie a questi ingredienti ma che comunque desiderano gratificarsi con prodotti sani e gustosi .
Il Piano di informazione Locale delle Alte Terre ha 'raccontato' lungo tutto il 2008 le storie di alcuni produttori della provincia di Belluno e delle loro eccellenze. L'Italia del Gusto ha già scelto la 'squadra' di comunicazione che anche nel 2009 accompagnerà le diverse iniziative di informazione.
Per quanto riguarda i vini , la delegazione de l'Italia del Gusto ha sempre valorizzato i consigli e le segnalazione dell'Enoteca Elisir di Santa Giustina,che propone una ampia scelta di vini regionali, nazionali ed internazionali, assieme ad una accorta e pregevole selezione di eccellenze agroalimentari (043788424).L'enoteca è socia di VINARIUS che comprende più di centocinquanta enoteche, dislocate sul terrritorio Italiano ed in alcuni Paesi Esteri, che hanno il fine comune di divulgare la cultura del Vino tra gli appassionati e non.
Italia del Gusto ha scelto anche per le proprie iniziative di informazione nel 2009 la Bruschetteria
El Mighelon di Nave di Mel,che propone senz'altro la bruschetta, proposta in più di 60 tipi diversi e annaffiata da ottima birra Pedavena e del buon vino, ma la Bruschetteria "El Mighelon" offre anche un vasto assortimento di menu tipicamente montani (tra cui il "Menù del Parco"), che si possono gustare su prenotazione. Notevole è anche la produzione di grappe aromatizzate, liquori, infusi e creme che di stagione in stagione cambiano i gusti donati dal tempo (Gli Aromatizzati del Bosco).
A Villa di Villa e Canale d'Agordo Flavio e Adriano Sperandio,nelle loro Macellerie, deliziano i palati con salumi di tradizione, fra i quali è impossibile non citare gli speck di fine fattura artigianale. Sempre a Villa di Villa, Tatiana Cesa propone nel suo Mulino Cesa la polenta e le farine che l' hanno resa celebre ben oltre i confini locali (il Mulino è specializzato anche negli alimenti per cani e gatti e nella fornitura di animali di corte). A Cesiomaggiore Andy il Fornaio di Mauro Zanella interpreta da anni il pane e i dolci della tradizione,non mancando di partecipare alle diverse iniziative di informazione de l'Italia del gusto.
Per quanto riguarda i formaggi, L'Italia del Gusto ha sempre privilegiato i prodotti della Latteria di Lentiai e le eccellenze della Latteria di Sedico. La latteria è stata fondata nel 1922 e da allora lavora il latte conferito dalle aziende agricole situate nel territorio del comune di Sedico. Il latte di ottima qualità, viene trasformato con sistemi artigianali ottenendo prodotti che riscontrano un notevole apprezzamento tra la clientela (Schiz,Ricotta fresca, Ricotta affumicata a legna morbida o secca,Burro,Mascarpone,Formaggio Gresal,Sedico,Noal,Formaggi speziati,Pressato, Molli da tavola, Caciotta,Magro,Misto capra,Prapavei,Rustego -0437 83717).
A Villa di Villa L'Italia del Gusto 'racconta' da diversi anni i prodotti della Dolciaria Deola.
Deola è un laboratorio bellunese che produce dolci biologici di alta qualità artigianale, cotti in forni a legna. Deola sforna due linee di prodotti certificati ICEA con ingredienti da Agricoltura biologica:- LINEA BIO TRADIZIONALE con zucchero di canna, uova fresche e burro: comprende circa15 tipi di gustosissimi biscotti veramente artigianali, plum cake con uvetta oppure con yogurt, crostatine con confetture di vari gusti, muffin, panettoni, pandoro, focacce dolci e colombe pasquali (controlla le relative schede tecniche sul nostro sito www.deoladolciaria.it).- LINEA BIO SENZA ZUCCHERO SACCAROSIO, SENZA UOVA, SENZA LATTE, BURRO E LIEVITO anche con farina di solo Farro, solo Kamut o solo Riso: sono presenti circa 20 referenze tra biscotti e crostatine con confettura di vari gusti, pensate in particolare per tutti coloro che soffrono di allergie a questi ingredienti ma che comunque desiderano gratificarsi con prodotti sani e gustosi .
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