domenica 28 febbraio 2010
AgriCamp 2010 nei Colli Euganei
AgriCamp,il 1° Campo della Comunicazione Territoriale in Agricoltura si è svolto dal 25 al 27 febbraio a Teolo e Vo', promosso dall' Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e dall' Associazione L'AltraTavola, Movimento dei Cenacoli del Gusto , sotto il Patrocinio della Provincia di Padova, Assessorato all'Agricoltura e sotto il Patrocinio del Parco Regionale dei Colli Euganei , Assessorato all'Agricoltura , in collaborazione con l'Associazione Culturale Enogastronomica Cantine di Marca ( Patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali). L'apertura è avvenuta giovedì 25 febbraio all'Agriturismo Bacco e Arianna,con una tavola rotonda moderata da Mimmo Vita (giornalista,Presidente nazionale dell'Unaga). Dopo l'intervento di Domenico Riolfatto,Assessore all'Agricoltura della Provincia di Padova (che ha presentato le caratteristiche dell'agricoltura padovana), si sono susseguiti gli interventi del Parco Regionale dei Colli Euganei, dell'Associazione Olivicoltori , del Consorzio dei Vini DOC dei Colli Euganei, di Giornalisti e Comunicatori ( fra gli altri Guido Stecchi di Sapori d'Italia e Bruno Sganga). La serata si è conclusa a convivio al ristorante La Piazzetta di Teolo,con un menù della tradizione che ha evidenziato le carni della Macelleria di Giorgio Bollettin e i vini dell'azienda agricola di Cirillo Carpanese di Teolo. L' intervento di Licio Maschio (titolare della Distilleria Borgoscuro), uno degli autentici maestri della grappa italiana, ha concluso la giornata d'informazione. Nella giornata di venerdì si sono svolti i laboratori di comunicazione, coordinati dal giornalista enogastronomo Bruno Sganga,con interviste in diretta ai protagonisti della filiera agroalimentare. Dario Penco e Walter Bassanese hanno presentato le eccellenze dell'agricoltura istriana,rappresentando Umago Cittanova Buie e Verteneglio, borghi della Istria Croata che sono entrati a far parte della rete europea. I prodotti più apprezzati della regione istriana sono il vino, l`olio d`oliva, il prosciutto istriano e il formaggio i quali si possono assaggiare in una delle famose konobe istriane . Ma Umago,Salvore,Buie,Novigrad-Cittanova e Verteneglio offrono in primavera diverse possibilità di incontro con le tipicità istriane.Il 14 - 15 Marzo 2009 ecco gli Incontri Oleum Olivarum, a Crassizza – Buie.Una Manifestazione dedicata alla olivicoltura, con la IV. Fiera dell' olio extra vergine di oliva ed il concorso internazionale d’arti figurative ispirato all’ oliva. Dal 27.03.2010 al 30.04.2010 i ristoranti e le trattorie (konobe) propongono specialitá a base d’ asparagi. Dall'08.04.2010 - 11.04.2010 a Buje si terrà l'edizione dell’ormai tradizionale “Sparisada”, che ad ogni primavera, nella prima settimana dopo le festività pasquali, detta Ottava, vede impegnati i castellani nella raccolta degli asparagi e nella preparazione dei piatti più fantasiosi fatti tutti a base di questo sempre più pregiato dono della natura e delle campagne istriane. La manifestazione prenderà il via con la rassegna culinaria che porta il titolo “Asparago d’oro” .Ad ambedue gli appuntamenti sono stati invitati i Borghi Europei del Gusto dei Colli Euganei e i Cenacoli del Gusto de l'Altratavola della provincia di Padova. La pausa di mezzodì è stata interpretata con una degustazione di eccellenze dei Colli Euganei e con un piatto interpretato da uno chef del Consorzio Terre Ciociare,che ha poi presentato le caratteristiche dell'agricoltura di quel territorio. “La cucina ciociara, d’origine contadina, è l’espressione di una cultura attaccata alle radici e alle tradizioni che non teme il confronto, anche proponendo per lo più piatti antichi a base di ingredienti poveri.Questa zona, terra di pastorizia e agricoltura, è conosciuta in tutta Italia per i suoi prodotti, come l’olio Rosciola dell’alta Ciociaria, la mozzarella di bufala, il peperone cornetto della Valle del Liri, la marzolina, il prosciutto di Guarcino e tanti altri che caratterizzano, con il loro gusto inconfondibile, i piatti tipici.” In serata l'agriturismo Bacco e Arianna ha ospitato il Galà dell'Informazione,con ricette ispirate alle tradizioni locali.
giovedì 21 gennaio 2010
Ticino Wine e i merlot del Cantone al Festival Europeo del Gusto in Istria
Al Festival Europeo del Gusto in Istria, la vineria dell’Hotel Sol Coral di Umago ha ospitato una degustazione di Ticino Wine, con la partecipazione dei giornalisti e dei comunicatori del Comitato Europeo di Certificazione del gusto.
Il direttore di Ticino Wine, Francesco Tettamanti e il Presidente Uberto Valsangiacomo, hanno presentato con simpatia e competenza i diversi vini.
In particolare sono stati apprezzati i merlot.
Il vitigno principale del Cantone Ticino è infatti il Merlot d’origine bordolese. Fu importato dalla Francia a scopo sperimentale all’inizio di questo secolo, durante il periodo post-fillosserico, nell’ambito della ricostruzione del patrimonio viticolo cantonale distrutto dalla fillossera durante gli ultimi anni del 19 esimo secolo.
Dai confronti fatti con le uve Bondola e Freisa subito dopo la prima guerra mondiale, il Merlot è risultato nettamente il migliore per i terreni e i climi ticinesi. Questa varietà è abbastanza vigorosa con foglie verdi scure e frastagliate, mentre gli acini sono relativamente piccoli, sferici di color nero-violaceo. Il grappolo è piuttosto spargolo ed allungato. I vini prodotti dalle uve Merlot sono tannici e consentono un buon invecchiamento.Con il passare degli anni, il Merlot si è ottimamente ambientato alle condizioni climatiche ticinesi, grazie anche alle selezioni clonali e sanitarie effettuate dalla Stazione federale di ricerche agronomiche presso il centro di Cadenazzo a partire dal 1955. Le sperimentazioni hanno permesso di raggiungere un ottimo stato di sanità per ciò che concerne le virosi e le altre debolezze della vigna. Le barbatelle sono fornite ai viticoltori esclusivamente da cinque vivaisti autorizzati i quali prelevano le marze per l’innesto unicamente in vigneti controllati.
Attualmente, il Merlot ricopre circa l’82% della superficie vitata cantonale.
Il direttore di Ticino Wine, Francesco Tettamanti e il Presidente Uberto Valsangiacomo, hanno presentato con simpatia e competenza i diversi vini.
In particolare sono stati apprezzati i merlot.
Il vitigno principale del Cantone Ticino è infatti il Merlot d’origine bordolese. Fu importato dalla Francia a scopo sperimentale all’inizio di questo secolo, durante il periodo post-fillosserico, nell’ambito della ricostruzione del patrimonio viticolo cantonale distrutto dalla fillossera durante gli ultimi anni del 19 esimo secolo.
Dai confronti fatti con le uve Bondola e Freisa subito dopo la prima guerra mondiale, il Merlot è risultato nettamente il migliore per i terreni e i climi ticinesi. Questa varietà è abbastanza vigorosa con foglie verdi scure e frastagliate, mentre gli acini sono relativamente piccoli, sferici di color nero-violaceo. Il grappolo è piuttosto spargolo ed allungato. I vini prodotti dalle uve Merlot sono tannici e consentono un buon invecchiamento.Con il passare degli anni, il Merlot si è ottimamente ambientato alle condizioni climatiche ticinesi, grazie anche alle selezioni clonali e sanitarie effettuate dalla Stazione federale di ricerche agronomiche presso il centro di Cadenazzo a partire dal 1955. Le sperimentazioni hanno permesso di raggiungere un ottimo stato di sanità per ciò che concerne le virosi e le altre debolezze della vigna. Le barbatelle sono fornite ai viticoltori esclusivamente da cinque vivaisti autorizzati i quali prelevano le marze per l’innesto unicamente in vigneti controllati.
Attualmente, il Merlot ricopre circa l’82% della superficie vitata cantonale.
lunedì 11 gennaio 2010
LE INIZIATIVE DI INFORMAZIONE DEL CENACOLO DEL PIAVE
La partecipazione di Soave Manto, dei F.lli Barisan e di Soligomme dei F.lli Naibo
Il 2009 è stato un anno di impegni intensi per il Cenacolo del Piave dell’Associazione L’Altratavola,che ha sviluppato in collaborazione con la rete di informazione L’Italia del Gusto
molte iniziative finalizzate a far conoscere il Quartier del Piave, ben oltre i propri confini naturali.
Impossibile non ricordare la due giorni di informazione ,con relativo stage radiotelevisivo, che
si è tenuta presso la Trattoria Dalla Libera a Sernaglia della Battaglia e che ha messo a confronto esperienze di borghi e territori poco conosciuti di tutta Italia e dell’Europa.
Ma tutte le iniziative di informazione si sono realizzate grazie al sostegno di tre aziende del Quartier del Piave.
Prima di tutto vogliamo ricordare Area Games di MANTO SOAVE (Gestione Giochi,Freccette,Flipper,Vendita Biliardi.Calcetti,(via Roma 9, tel. 335.6140243, Vidor ), che ha commentato : ” Anche se il mio settore di operatività può sembrare distante da iniziative di informazione che valorizzano le realtà locali,in realtà sono assai attaccato alla nostra identità culturale, vivo e lavoro in questa comunità ed era doveroso contribuire in qualche modo alla sua conoscenza e al suo sviluppo.Non mancherò di partecipare anche alle iniziative in programma per il 2010.”
Senza un forte impegno da parte dei privati come Soave,iniziative di informazione come questa sarebbero destinate,inevitabilmente, all’insuccesso.
E’ impossibile dimenticare poi l’aiuto dei F.LLI BARISAN. A Pieve di Soligo, nel 1979, nasce l’Officina Meccanica F.lli Barisan che entra subito a far parte del gruppo FIAT come officina autorizzata. L’officina cresce negli anni fino a che, nel 1994, grazie alla volontà di emergere professionalmente e alla lungimiranza dei F.lli Federico, Livio e Lucio, diventa organizzato anche alla vendita dei marchi FIAT.La serietà, la correttezza e la professionalità dimostrata negli anni nella vendita e soprattutto nell’assistenza, hanno permesso un’escalation continua dell’Azienda che ha favorito l’affermarsi dei marchi rappresentati nel territorio di competenza.
Le esigenze di mercato, l’ambizione e la passione dei titolari per le automobili, hanno motivato la costituzione nel 2003 della nuova sede vendita in via Quartier del Piave su un’area di 13000 mq. La struttura, molto curata nell’immagine, e dotata di tecnologia avanzte interpreta perfettamente la filosofia dei marchi, mantenedo però un rapporto franco e umano con il Cliente.
La continua attenzione alla qualità del Servizio e alla fidelizzazione del Cliente, la F.lli Barisan S.r.l., supportata da uno staff di collaboratori di ottimo livello, si prefigge un solo scopo: la soddisfazione del Cliente.
Un’altra firma importante del mondo imprenditoriale di Pieve di Soligo che ha partecipato con entusiasmo al progetto è la SOLIGOMME dei F.lli Naibo,con due sedi : in Via Guglielmo Marconi, 92 a Pieve Di Soligo (TV) tel.0438 840317 e in via Castello 92 a Sernaglia della Battaglia tel: 0438 86575 .
Tag: cenacolo, gusto, piave
Il 2009 è stato un anno di impegni intensi per il Cenacolo del Piave dell’Associazione L’Altratavola,che ha sviluppato in collaborazione con la rete di informazione L’Italia del Gusto
molte iniziative finalizzate a far conoscere il Quartier del Piave, ben oltre i propri confini naturali.
Impossibile non ricordare la due giorni di informazione ,con relativo stage radiotelevisivo, che
si è tenuta presso la Trattoria Dalla Libera a Sernaglia della Battaglia e che ha messo a confronto esperienze di borghi e territori poco conosciuti di tutta Italia e dell’Europa.
Ma tutte le iniziative di informazione si sono realizzate grazie al sostegno di tre aziende del Quartier del Piave.
Prima di tutto vogliamo ricordare Area Games di MANTO SOAVE (Gestione Giochi,Freccette,Flipper,Vendita Biliardi.Calcetti,(via Roma 9, tel. 335.6140243, Vidor ), che ha commentato : ” Anche se il mio settore di operatività può sembrare distante da iniziative di informazione che valorizzano le realtà locali,in realtà sono assai attaccato alla nostra identità culturale, vivo e lavoro in questa comunità ed era doveroso contribuire in qualche modo alla sua conoscenza e al suo sviluppo.Non mancherò di partecipare anche alle iniziative in programma per il 2010.”
Senza un forte impegno da parte dei privati come Soave,iniziative di informazione come questa sarebbero destinate,inevitabilmente, all’insuccesso.
E’ impossibile dimenticare poi l’aiuto dei F.LLI BARISAN. A Pieve di Soligo, nel 1979, nasce l’Officina Meccanica F.lli Barisan che entra subito a far parte del gruppo FIAT come officina autorizzata. L’officina cresce negli anni fino a che, nel 1994, grazie alla volontà di emergere professionalmente e alla lungimiranza dei F.lli Federico, Livio e Lucio, diventa organizzato anche alla vendita dei marchi FIAT.La serietà, la correttezza e la professionalità dimostrata negli anni nella vendita e soprattutto nell’assistenza, hanno permesso un’escalation continua dell’Azienda che ha favorito l’affermarsi dei marchi rappresentati nel territorio di competenza.
Le esigenze di mercato, l’ambizione e la passione dei titolari per le automobili, hanno motivato la costituzione nel 2003 della nuova sede vendita in via Quartier del Piave su un’area di 13000 mq. La struttura, molto curata nell’immagine, e dotata di tecnologia avanzte interpreta perfettamente la filosofia dei marchi, mantenedo però un rapporto franco e umano con il Cliente.
La continua attenzione alla qualità del Servizio e alla fidelizzazione del Cliente, la F.lli Barisan S.r.l., supportata da uno staff di collaboratori di ottimo livello, si prefigge un solo scopo: la soddisfazione del Cliente.
Un’altra firma importante del mondo imprenditoriale di Pieve di Soligo che ha partecipato con entusiasmo al progetto è la SOLIGOMME dei F.lli Naibo,con due sedi : in Via Guglielmo Marconi, 92 a Pieve Di Soligo (TV) tel.0438 840317 e in via Castello 92 a Sernaglia della Battaglia tel: 0438 86575 .
Tag: cenacolo, gusto, piave
domenica 15 novembre 2009
Il Festival Europeo del Gusto in Istria
Dal 4 al 7 dicembre, l’Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto, in collaborazione con la rete di informazione L' Italia del Gusto e il giornale online Paesaggiritrovati.it, apre le porte ai sapori autentici d’Italia e d’Europa. Un evento simbolicamente itinerante, attraverso l’ultimo lembo dell'Istria italiana, Muggia, per poi continuare a Buje, Salvore ed Umago in Croazia. Saranno presentate al pubblico le esperienze di oltre dieci paesi europei in quattro laboratori: l’Informazione, con conferenze stampa ed interviste in diretta, la Vineria, con degustazioni commentate, il laboratorio di Comunicazione, con sala stampa radio tv e online ed infine, gli incontri a Convivio.
Una tre giorni dedicata ai borghi d’Italia e d’Europa, che hanno tanto da raccontare e da vivere, a tavola e non solo.
Dopo un anteprima d’informazione a Trieste (presso il ristorante greco Filoxenia), una visita al Collio Sloveno (Brda) e a Muggia, in provincia di Trieste, presso la Trattoria Risorta, l’apertura ufficiale del Festival e la presentazione delle tre giornate di laboratori, convivi e conferenze stampa toccheranno significativamente la preistorica Buje sulle colline del retroterra, la cittadina di Salvore, porta d’entrata della Croazia e della riviera istriana ed infine, il centro sportivo dell’Istria, Umago.Tre piccole comunità oltre confine, con una grande storia alle spalle che in ognuna di esse ha lasciato il segno. La Bullea romana, la necropoli slava e la borgata medievale a Buje. Le pregiate ville di cura e sanatori lungo il mare, già noti agli Austroungarici, ed il faro del 1818, il più antico dell’Adriatico, a Salvore. Le originarie residenze estive dei nobili romani e le sfarzose case veneziane del centro storico ad Umago.Il Festival Europeo del Gusto sarà ospitato a soli 40 chilometri da Trieste, all'Hotel Sol Coral di Umago, del Gruppo Istraturist, la compagnia croata con più di 40 anni di tradizione nell’offerta dei servizi turistici alberghieri. Tutti gli impianti dell’Istraturist, i 7 alberghi, i 4 villaggi d’appartamenti e i 5 campeggi, per un totale di 20mila posti letto, sono situati sulla costa nord-occidentale della penisola Istriana, lungo i 40 chilometri della riviera umaghese.
Una tre giorni dedicata ai borghi d’Italia e d’Europa, che hanno tanto da raccontare e da vivere, a tavola e non solo.
Dopo un anteprima d’informazione a Trieste (presso il ristorante greco Filoxenia), una visita al Collio Sloveno (Brda) e a Muggia, in provincia di Trieste, presso la Trattoria Risorta, l’apertura ufficiale del Festival e la presentazione delle tre giornate di laboratori, convivi e conferenze stampa toccheranno significativamente la preistorica Buje sulle colline del retroterra, la cittadina di Salvore, porta d’entrata della Croazia e della riviera istriana ed infine, il centro sportivo dell’Istria, Umago.Tre piccole comunità oltre confine, con una grande storia alle spalle che in ognuna di esse ha lasciato il segno. La Bullea romana, la necropoli slava e la borgata medievale a Buje. Le pregiate ville di cura e sanatori lungo il mare, già noti agli Austroungarici, ed il faro del 1818, il più antico dell’Adriatico, a Salvore. Le originarie residenze estive dei nobili romani e le sfarzose case veneziane del centro storico ad Umago.Il Festival Europeo del Gusto sarà ospitato a soli 40 chilometri da Trieste, all'Hotel Sol Coral di Umago, del Gruppo Istraturist, la compagnia croata con più di 40 anni di tradizione nell’offerta dei servizi turistici alberghieri. Tutti gli impianti dell’Istraturist, i 7 alberghi, i 4 villaggi d’appartamenti e i 5 campeggi, per un totale di 20mila posti letto, sono situati sulla costa nord-occidentale della penisola Istriana, lungo i 40 chilometri della riviera umaghese.
domenica 11 ottobre 2009
La Romania invitata al Festival Europeo del Gusto in Istria
Ligia Hofnar, direttore dell'Ufficio Italiano dell'Ente Nazionale per il Turismo della Romania, aveva partecipato nel luglio del 2008 agli Stati Generali del gusto,convocati dalla rete di informazione L'Italia del gusto a Montebelluna,in provincia di Treviso. In quella occasione la Romania era entrata a far parte del circuito dei Borghi Europei del gusto,con la proposta di inserimento della città di Sighisoara.
Sighisoara è considerata una delle più belle città della Romania e, decisamente, la più romantica.
La città conserva tuttora il suo aspetto medievale, dalla cerchia delle antiche mura alle vie e alle piazze caratteristiche, motivo per cui è riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.
La storia della città inizia alla fine del XII secolo, quando i Sassoni la fondarono e le diedero il nome di Castrum Sex. Nel XV secolo diventa una città libera, ricca e splendente grazie alle corporazioni che la governavano.
Sighisoara è anche la città natia del Principe della Valacchia Vlad Tepes (l'Impalatore) e ispiratore dell' ormai celeberrimo romanzo Dracula.
Nel frattempo la rete si è trasformata in Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e la commissione dei giornalisti che candidano le diverse località ad entrare nella rete europea, visiterà in incognito, in questi giorni, la città di Lugoj,nel Banato.
"Lugoj (in tedesco Lugosch, in serbo Lugoš o Лугош, in ungherese Lugos, in turco Logoş) è un municipio della Romania, ubicato nel distretto di Timiş, nella regione storica del Banato. La città è divisa dal fiume Timiş in due quartieri, quello rumeno sulla riva destra e quello tedesco sulla riva sinistra. È sede della diocesi di Lugoj della Chiesa greco-cattolica rumena.Lugoj, edificata in prossimità di un centro abitato di epoca romana, è menzionata per la prima volta nel 1365. Alle soglie dell'età moderna (XV-XVI secolo) era un attivo centro commerciale e un luogo poderosamente fortificato e di grande importanza strategica. Nell'agosto 1849 fu l'ultima sede del governo rivoluzionario ungherese e l'ultimo rifugio di Lajos Kossuth e di parecchi altri capi della Rivoluzione anteriormente alla loro fuga nell'Impero ottomano.In epoca contemporanea, fu la città natale del famoso interprete di Dracula Bela Lugosi. Il vero cognome di Lugosi era Blasko; il nome d'arte Lugosi è la forma aggettivale di Lugos, il nome ungherese della città." (wikipedia).
L'Ente Nazionale per il Turismo della Romania è stato invitato a partecipare al Festival Europeo del Gusto,che si terrà in dicembre in Istria.
Sighisoara è considerata una delle più belle città della Romania e, decisamente, la più romantica.
La città conserva tuttora il suo aspetto medievale, dalla cerchia delle antiche mura alle vie e alle piazze caratteristiche, motivo per cui è riconosciuta dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.
La storia della città inizia alla fine del XII secolo, quando i Sassoni la fondarono e le diedero il nome di Castrum Sex. Nel XV secolo diventa una città libera, ricca e splendente grazie alle corporazioni che la governavano.
Sighisoara è anche la città natia del Principe della Valacchia Vlad Tepes (l'Impalatore) e ispiratore dell' ormai celeberrimo romanzo Dracula.
Nel frattempo la rete si è trasformata in Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e la commissione dei giornalisti che candidano le diverse località ad entrare nella rete europea, visiterà in incognito, in questi giorni, la città di Lugoj,nel Banato.
"Lugoj (in tedesco Lugosch, in serbo Lugoš o Лугош, in ungherese Lugos, in turco Logoş) è un municipio della Romania, ubicato nel distretto di Timiş, nella regione storica del Banato. La città è divisa dal fiume Timiş in due quartieri, quello rumeno sulla riva destra e quello tedesco sulla riva sinistra. È sede della diocesi di Lugoj della Chiesa greco-cattolica rumena.Lugoj, edificata in prossimità di un centro abitato di epoca romana, è menzionata per la prima volta nel 1365. Alle soglie dell'età moderna (XV-XVI secolo) era un attivo centro commerciale e un luogo poderosamente fortificato e di grande importanza strategica. Nell'agosto 1849 fu l'ultima sede del governo rivoluzionario ungherese e l'ultimo rifugio di Lajos Kossuth e di parecchi altri capi della Rivoluzione anteriormente alla loro fuga nell'Impero ottomano.In epoca contemporanea, fu la città natale del famoso interprete di Dracula Bela Lugosi. Il vero cognome di Lugosi era Blasko; il nome d'arte Lugosi è la forma aggettivale di Lugos, il nome ungherese della città." (wikipedia).
L'Ente Nazionale per il Turismo della Romania è stato invitato a partecipare al Festival Europeo del Gusto,che si terrà in dicembre in Istria.
lunedì 17 agosto 2009
A Grisignana, all'enoteca di Zigante Tartufi
Ci siamo immersi nell'atmosfera dell'antico borgo di Grisignana,con quel pizzico di attesa e di speranza che non sono andate di certo deluse.
"Grisignana si trova su un colle, alquanto appartata rispetto alla strada principale. Ha delle fortificazioni risalenti al periodo veneziano. Bella la loggia dei grani risalente a tale periodo. Scendendo si incontrano alcune cave di "Pietra d'Istria", oggi in disuso. Si dice che una parte di Venezia fu costruita con la pietra estratta dalle cave locali."
Siamo in Istria,in Croazia, in un borgo dove si sono insediati artisti e pittori.Tutto parla di arte : le botteghe, le gallerie,in una atmosfera suggestiva,che sembra restituirci la voglia di vivere.
Entriamo, in punta dei piedi, nell'enoteca Zigante.
ZIGANTE TARTUFI è la prima e unica azienda dell’Istria e della Croazia che ha intrapreso la conservazione, la confezione e la vendita del tartufo. Si tratta di una produzione artigianale di alta qualità che si giova di una tecnologia avanzata e presenta un prodotto accurato e sottoposto a severi controlli.Vengono infatti smerciati allo stato fresco e trattati il tartufo bianco autunnale (Tuber Magnatum Pico) e il tartufo nero estivo (Tuber Aestivum Vitt) provenienti dalle boscose vallate della Regione istriana. Il clima favorevole e la particolare composizione dei terreni contribuiscono allo sviluppo di esemplari molto pregiati per profumo e sapore.
La produzione si è sviluppata da una tradizione familiare che vanta una trentennale esperienza iniziata con la ricerca del prezioso tubero." Ma poichè la ricerca è limitata, a seconda della specie, a determinati periodi dell'anno, è diventato indispensabile passare a un sistema di conservazione che permettesse di offrire il prodotto durante tutto l'arco dell'anno."
Così ci spiega la enotecaia, servendoci un vino rosso di casa."E' nata così tutta una serie di nostre confezioni in contenitori di vetro grazie anche all'esperienza acquisita in questo campo dalla nostra Casa e ad una tecnologia che tiene prevalentemente conto della bontà e della qualità del prodotto.Vengono conservati il tartufo bianco e il nero interi o macinati, il tartufo nero affettato e confezioni con tartufo e altri ingredienti quali i funghi, le olive, il miele, il burro, l'olio d'oliva e altri ancora."
Insomma storia e storie si incrociano a Grisignana!
"Grisignana si trova su un colle, alquanto appartata rispetto alla strada principale. Ha delle fortificazioni risalenti al periodo veneziano. Bella la loggia dei grani risalente a tale periodo. Scendendo si incontrano alcune cave di "Pietra d'Istria", oggi in disuso. Si dice che una parte di Venezia fu costruita con la pietra estratta dalle cave locali."
Siamo in Istria,in Croazia, in un borgo dove si sono insediati artisti e pittori.Tutto parla di arte : le botteghe, le gallerie,in una atmosfera suggestiva,che sembra restituirci la voglia di vivere.
Entriamo, in punta dei piedi, nell'enoteca Zigante.
ZIGANTE TARTUFI è la prima e unica azienda dell’Istria e della Croazia che ha intrapreso la conservazione, la confezione e la vendita del tartufo. Si tratta di una produzione artigianale di alta qualità che si giova di una tecnologia avanzata e presenta un prodotto accurato e sottoposto a severi controlli.Vengono infatti smerciati allo stato fresco e trattati il tartufo bianco autunnale (Tuber Magnatum Pico) e il tartufo nero estivo (Tuber Aestivum Vitt) provenienti dalle boscose vallate della Regione istriana. Il clima favorevole e la particolare composizione dei terreni contribuiscono allo sviluppo di esemplari molto pregiati per profumo e sapore.
La produzione si è sviluppata da una tradizione familiare che vanta una trentennale esperienza iniziata con la ricerca del prezioso tubero." Ma poichè la ricerca è limitata, a seconda della specie, a determinati periodi dell'anno, è diventato indispensabile passare a un sistema di conservazione che permettesse di offrire il prodotto durante tutto l'arco dell'anno."
Così ci spiega la enotecaia, servendoci un vino rosso di casa."E' nata così tutta una serie di nostre confezioni in contenitori di vetro grazie anche all'esperienza acquisita in questo campo dalla nostra Casa e ad una tecnologia che tiene prevalentemente conto della bontà e della qualità del prodotto.Vengono conservati il tartufo bianco e il nero interi o macinati, il tartufo nero affettato e confezioni con tartufo e altri ingredienti quali i funghi, le olive, il miele, il burro, l'olio d'oliva e altri ancora."
Insomma storia e storie si incrociano a Grisignana!
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sabato 8 agosto 2009
Colletorto invitato al Festival Europeo del Gusto a Salvore e Buie, in Istria
Michelina Spina,Presidente del Consiglio Comunale di Colletorto è stata nominata Vice Presidente dell'Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto
Il comune di Colletorto da tempo è entrato a far parte dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto .La rete dei Borghi Europei del Gusto è una rete aperta alla partecipazione di enti locali ( comuni, unioni di comuni, comunità collinari,consorzi ecc.) e associazioni che operano nelle comunità locali stesse, che si impegnano ad incrociare e confrontare le proprie esperienze e le proprie politiche, ispirandosi ai principi dell'interculturalismo del Consiglio d'Europa.
La rete ha soprattutto un ruolo di formazione degli amministratori locali e degli operatori culturali, formazione realizzata grazie a iniziative di 'scambio' e di relazione.
A tutt'oggi sono oltre 40 i borghi italiani che fanno parte del circuito, mentre sono oltre dieci gli Stati Europei che ne fanno parte.La rete di inmformazione L'Italia del Gusto è il capofila del progetto.
L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto è organizzata per unità tematiche, chiamate Azioni: Azione Terre della Storia, Azione Aquositas (terre d'acqua), Azione Terre del Vino, Azione Tavola di Budoia (terre di montagna), Azione Letteratura e Poesia, Azione Collinando (terre di collina). Per ogni Azione funziona un circuito di borghi e territori.
Ogni Azione è aperta alla partecipazione di tutte le Reti italiane ed europee (comuni, associazioni, consorzi ed altre espressioni giuridiche), che vogliano parteciparvi, al fine di segnalare iniziative e progetti che l'Azione provvede a far conoscere e a comunicare, mediante un'azione di ufficio stampa locale, regionale, nazionale ed internazionale.
In questi giorni il Comune di Colletorto è stato invitato ufficialmente a partecipare al Festival Europeo del Gusto che si terrà a Buie e Salvore (Istria,Croazia), la prima settimana del mese di dicembre. Il Festival si terrà nella cornice delle due cittadine istriane : Salvore ( che si trova nel comune di Umago), è una località di mare di grande bellezza e Buie è adagiata su di una collina a 222 metri di altitudine, si lascia ammirare per il suo caratteristico profilo, caratterizzato dai due slanciati campanili e dal rincorrersi dei tetti che scalano dolcemente verso la vallata circostante.
Colletorto è stata invitata a rappresentare il Molise e dovrà proporre le proprie eccellenze ad un pubblico di giornalisti e comunicatori provenienti da ogni angolo dell'Europa.
“ Particolarmente stimolante- osserva Mauro Riotto,direttore dell'Ossevatorio Europeo sulla qualità della Vita -, sarà il confronto fra il pregiato olio di Colletorto e l'olio di Buie (che è Città dell'Olio).
La Croazia è infatti un paese che produce ancora poco olio di oliva rispetto alle sue reali potenzialità e solo negli ultimi anni l'olivicoltura ha conosciuto uno sviluppo considerevole, grazie al sostegno delle Regioni e dei comuni.
La presentazione dell'iniziativa avverrà a Colletorto mercoledì 12 agosto, nel corso di una degustazione denominata ' Pane & Vini d'Italia e l'Olio di Colletorto', che si terrà nell'ambito delle manifestazioni Angioine in corso nel centro molisano.
Michelina Spina,Presidente del Consiglio Comunale di Colletorto, è stata anche nominata vicepresidente dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto.
Il comune di Colletorto da tempo è entrato a far parte dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto .La rete dei Borghi Europei del Gusto è una rete aperta alla partecipazione di enti locali ( comuni, unioni di comuni, comunità collinari,consorzi ecc.) e associazioni che operano nelle comunità locali stesse, che si impegnano ad incrociare e confrontare le proprie esperienze e le proprie politiche, ispirandosi ai principi dell'interculturalismo del Consiglio d'Europa.
La rete ha soprattutto un ruolo di formazione degli amministratori locali e degli operatori culturali, formazione realizzata grazie a iniziative di 'scambio' e di relazione.
A tutt'oggi sono oltre 40 i borghi italiani che fanno parte del circuito, mentre sono oltre dieci gli Stati Europei che ne fanno parte.La rete di inmformazione L'Italia del Gusto è il capofila del progetto.
L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto è organizzata per unità tematiche, chiamate Azioni: Azione Terre della Storia, Azione Aquositas (terre d'acqua), Azione Terre del Vino, Azione Tavola di Budoia (terre di montagna), Azione Letteratura e Poesia, Azione Collinando (terre di collina). Per ogni Azione funziona un circuito di borghi e territori.
Ogni Azione è aperta alla partecipazione di tutte le Reti italiane ed europee (comuni, associazioni, consorzi ed altre espressioni giuridiche), che vogliano parteciparvi, al fine di segnalare iniziative e progetti che l'Azione provvede a far conoscere e a comunicare, mediante un'azione di ufficio stampa locale, regionale, nazionale ed internazionale.
In questi giorni il Comune di Colletorto è stato invitato ufficialmente a partecipare al Festival Europeo del Gusto che si terrà a Buie e Salvore (Istria,Croazia), la prima settimana del mese di dicembre. Il Festival si terrà nella cornice delle due cittadine istriane : Salvore ( che si trova nel comune di Umago), è una località di mare di grande bellezza e Buie è adagiata su di una collina a 222 metri di altitudine, si lascia ammirare per il suo caratteristico profilo, caratterizzato dai due slanciati campanili e dal rincorrersi dei tetti che scalano dolcemente verso la vallata circostante.
Colletorto è stata invitata a rappresentare il Molise e dovrà proporre le proprie eccellenze ad un pubblico di giornalisti e comunicatori provenienti da ogni angolo dell'Europa.
“ Particolarmente stimolante- osserva Mauro Riotto,direttore dell'Ossevatorio Europeo sulla qualità della Vita -, sarà il confronto fra il pregiato olio di Colletorto e l'olio di Buie (che è Città dell'Olio).
La Croazia è infatti un paese che produce ancora poco olio di oliva rispetto alle sue reali potenzialità e solo negli ultimi anni l'olivicoltura ha conosciuto uno sviluppo considerevole, grazie al sostegno delle Regioni e dei comuni.
La presentazione dell'iniziativa avverrà a Colletorto mercoledì 12 agosto, nel corso di una degustazione denominata ' Pane & Vini d'Italia e l'Olio di Colletorto', che si terrà nell'ambito delle manifestazioni Angioine in corso nel centro molisano.
Michelina Spina,Presidente del Consiglio Comunale di Colletorto, è stata anche nominata vicepresidente dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto.
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