domenica 2 giugno 2013
I vini di Guardia Sanframondi al Festival Europeo del Gusto, nella terra dello spumante
Una speciale commissione di giornalisti ha scelto i vini delle Cantine Sebastianelli di Guardia Sanframondi (Benevento) per rappresentare la Campania al VI Festival Europeo del Gusto, organizzato dall’8 al 23 giugno ad Alano di Piave, nelle Dolomiti Bellunesi, dall’ Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto. L’Associazione è una rete di borghi e territori poco conosciuti di 15 Paesi Europei e 20 regioni italiane. Dalla collaborazione fra La Rotta dei Fenici, Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa e la Rete di Informazione L’Italia del Gusto è nata infatti sette anni orsono ( con lo scopo di valorizzare e promuovere la conoscenza, lo sviluppo e la diffusione delle culture locali in tutte le loro espressioni), l’Azione Borghi Europei del Gusto. Il progetto mira ad unire e collegare borghi e territori europei poco conosciuti e valorizzati, al fine di creare una ‘rete’ di scambi culturali e istituzionali di ampio respiro. Il Festival Europeo del Gusto è l’iniziativa più importante che la rete organizza nel corso del 2013. Parteciperanno al Festival rappresentanti di Istituzioni, Associazioni e Aziende, Giornalisti e Comunicatori di oltre dieci paesi europei e dieci regioni italiane, con conferenze stampa ed interviste in diretta, degustazioni commentate, il laboratorio di Comunicazione, l’intervento della trasmissione multimediale L’Italia del Gusto e, infine, gli incontri a Convivio. Quindici giorni dedicati ai borghi d’Italia e d’Europa, che hanno tanto da raccontare e da vivere, a tavola e non solo. L’enologo Domenico Sebastianelli presenterà lo spumante del Sannio a Valdobbiadene, nel cuore delle Terre del Prosecco, presso l’Agriturismo la Casa Vecchia, nella mattinata di lunedì 10 giugno. In serata l’incontro a convivio presso il ristorante al Molin di Alano di Piave, con un menù a base di ricette venete di montagna e vini di Guardia Sanframondi. Sarà questa l’occasione per parlare delle iniziative delle Cantine Guardiesi Riunite e ‘raccontare’ ai giornalisti e ai comunicatori invitati la storia e le caratteristiche delle Terre del Sannio. La trasmissione televisiva L’Italia del Gusto (sky, cafètv24 e web) dedicherà un’intera puntata all’incontro.
Pubblicato da raimondi a 02:51
sabato 2 marzo 2013
Il Mulino del Gusto nel Montello
Il Parco di informazione di qua e di là del Piave ha promosso ´Il Mulino del gusto´, una due giorni di informazione sul tema ´pasta pizza pane e...., nella zona del Montello. L´apertura della manifestazione era avvenuta in Villa Binetti Zuccareda a Montebelluna (sede del Museo dello Scarpone e della Calzatura Sportiva , con una degustazione ´pane e salame´ ( guidata dal norcino di Lentiai Francesco Viel, che ha presentato i salumi delle terre alte bellunesi) e ´pane e formaggio´ . La seconda giornata di giovedì si era tenuta invece alla Pizzeria Volpe di Giavera del Montello.A mezzodì i giornalisti ospiti avevano potuto degustaree Pasta & Pizza, con le eccellenze di altre regioni italiane ( e il pane di Davide Corbillo, con laboratorio e negozio a Giavera del Montello).Alla sera, invece, La Pizza dei Paesi Tuoi,interpretata con i prodotti tipici del Montello e del Piave. I vini,rigorosamente locali, hanno accompagnato tutti i piatti de Il Mulino del Gusto. Nel corso della iniziativa sono previsti interventi di giornalisti della stampa regionale e nazionale. La Tabaccheria di Massimo Cavallin di via Vivaldi a Montebelluna, ha sostenuto i diversi appuntamenti. “"Non si è trattato di una semplice sponsorizzazione – ha osservato Massimo Cavallin -, ma di una vera e propria partnership,per sostenere le iniziative di valorizzazione del Montello”
lunedì 26 novembre 2012
Fra Andalusia e Borghi Europei del Gusto continua la collaborazione
La delegazione dell'Andalusia, guidata da Dolores Bravo Garcia,Vice Presidente de la Deputacion de Sevilla e da Julian Navarro Tejero , presidente dei vignaioli di Siviglia. si era incontrata in luglio con la stampa italiana, i produttori di vino del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, nel quadro delle due giornate di incontri che l'Associazione Internazionale Azione Borghi Europoi del Gusto aveva organizzato sul tema dei vini bianchi italiani e spagnoli. Gli Ospiti si erano soffermati in quella occasione sulla struttura e sulle iniziative di Prodetur, la società che sovrintende allo sviluppo economico, alla promozione turistica e alle energie alternative della Deputacion di Siviglia. La proposta di studiare e realizzare iniziative permanenti di informazione per valorizzare le produzione vinicole dei due paesi, era stata accettata da ambedue le delegazioni. Si procederà dunque all'allargamento della convenzione che lega le due realtà della rete europea, al fine di creare dei punti fissi di riferimento informativo e commerciale per le produzioni tipiche in Andalusia e in Italia. Ora, a fine novembre, una delegazione italiana dell'Associazione Internazionale Azione Borghi europei del Gusto, visiterà la Provincia di Siviglia e sarà impegnata in una tre giorni di incontri. Sarà dato spazio alla cultura, all'arte,alle testimonianze storiche e alle visite a cantine, per degustarei vini bianchi dell'Andalusia. E' previsto anche uno spazio di workshop, per dare la possibilità alle aziende italiane e andaluse di stringere rapporti commerciali. L'incontro si svolgerà alla ' Feria de los Vinos, Anisados y Licores' che si tiene al Patio di Siviglia. 1)
Pubblicato da raimondi a 23:57
sabato 21 luglio 2012
L'Andalusia incontra Borghi Europei del Gusto
La Provincia di Siviglia, attraverso il Prodetur, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l'Associazione Internazionale "Borghi Europei del Gusto", che si prefigge di sviluppare un movimento di difesa della cultura e delle tradizioni tipiche dei territori europei meno conosciuti.
Proprio in virtù di tale accordo, la Giunta provinciale, parteciperà ad alcune giornate enogastronomiche, che si terranno il 27 e il 28 di luglio in Veneto e in Friuli Venezia Giulia.
Follina,Conegliano,Bassano del Grappa e Maser le tappe in Veneto : Prata di Pn la tappa nell'Altolivenza friulano.
In queste giornate, la Giunta, per mezzo del Prodetur, favorirà la promozione dei prodotti più caratteristici in ambito gastronomico dei paesi sivigliani,con un occhio di riguardo ai vini delle tre aree vitivinicole della provincia, Aljarafe, Guadalquivir Basso e la Sierra Norte.
Dall'altra parte, l'Associazione dei Borghi Europei del Gusto, parteciperà alla prossima edizione della "Mostra dei Vini e dei Liquori della Provincia, che si svilupperà nel patio della Giunta, il prossimo ottobre.
Il Presidente della Giunta Provinciale, Fernando Rodrìguez Villalobos, ha manifestato al Presidente dei Borghi Europei del Gusto, Renzo Lupatin, la sua "soddisfazione" per il raggiungimento di questo accordo,con il quale – poi ha segnalato – "si contribuirà alla diffusione della cultura gastronomica della Provincia di Siviglia e della Regione Veneto, e senza alcun dubbio, porterà a incrementare il flusso turistico in entrambe le zone e anche in altri territori europei".
giovedì 14 giugno 2012
Alla V Festa del Vino di Mirano, partecipa l'Azienda Agricola Corte Sant'Arcadio
La città di Mirano, in provincia di Venezia, è pronta ad ospitare la V° edizione della "Grande Festa del Vino". Domenica 9 settembre 2012 Villa VVX Aprile verrà trasformata in una vera e propria " location del vino". L'iniziativa è promossa dai fratelli Ezio e Vanni Berna titolari di Enoteca Le Cantine Dei Dogi, con il patrocinio del comune di Mirano ed è un appuntamento atteso dal pubblico e da tutti gli appassionati di enologia, di gastronomia e di arte .
Per questa edizione è prevista una collaborazione con la trasmissione televisiva L'Italia del Gusto
( Carpe Diem di Sky e La8 ), realizzata dall'Ufficio Stampa della Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto.
In una vecchia corte del 1897, sulle colline moreniche a tre chilometri dal Lago di Garda, sorge l'Azienda Agricola Corte Sant'Arcadio di 15 ettari a vigneto e uno a uliveto, comprensiva di alloggio Agrituristico, con la direzione dalla famiglia Giacopuzzi. Terreno con tanta sabbia più limo e argilla, vigneti sui 20 anni di vita, allevamento a filare e casarsa (per il Custoza), e pergola e pergoletta (per il Bardolino) sono gli "ingredienti" base dei vini Corte Sant'Arcadio, garanzia di genuinità anche grazie ai trattamenti naturali utilizzati nella coltivazione. La qualità viene sopra ogni cosa: se la quantità eccede, si diradono i grappoli; la raccolta è a mano e portata alla cantina in cassette, per ridurre il rischio di ossidazione; e il mostofiore viene ottenuto con bassissime rese. Numerose le varietà di uve coltivate che danno vita ad un'altrettanto ampia varietà di vini: Bianco di Custoza (con il "cru" La Boschetta), Bardolino rosso, Le Banchette (Cabernet Sauvignon) e un Cortigiano rosso, barricato per dodici mesi e poi imbottigliato. Poca la vendita diretta: il più va a ristoranti ed enoteche, sia in Italia che in Germania, Svizzera e America.
Sant' Arcadio di Cesarea di Mauritania Martire e il collegamento con Verona
Secondo la passio, Arcadio subì il matirio in Acaia, ma tutte le altre testimonianze son concordi a farne un martire di Cesarea di Mauritania (Africa). La più attendibile conferma di questa collocazione topografica è la frase: «De natali Sancti Arcadii, qui habet natale pridie idus ianuarii in Civitate Cesareae Mauritaniae», soprascritta a un sermone di san Zenone vescovo di Verona. Piuttosto difficile è invece determinare l'epoca del martirio di Arcadio, ma si può pensare che egli morì attorno al 304, nel corso dell'ultima persecuzione pagana. La furia dei persecutori era scatenata e bastava il più piccolo sospetto per giustificare perquisizioni e razzie; ogni giorno processioni e sacrifici idolatrici si mescolavano alle esecuzioni dei cristiani, perciò Arcadio, cittadino piuttosto in vista, disgustato, fuggì da Cesarea. Ben presto la sua assenza fu notata e i soldati trassero in arresto un suo parente per servirsene come ostaggio e costringerlo al rientro. Arcadio si presentò al giudice che gli ingiunse di sacrificare agli dei, ma Arcadio rifiutò e fu condannato a morte. Prezioso documento del culto di Arcadio è il sermone di san Zenone che, probabilmente, era di origine africana come il santo odierno.
lunedì 28 novembre 2011
La Pasta Cecchin alla rassegna 'A tu per tu con il cielo'
Nel corso della rassegna 'A tu per tu con il cielo', comunicatori e giornalisti hanno potuto degustare i piatti della tradizione interpretati con la pasta Cecchin di Galliera Veneta.
“La passione nel nostro lavoro- commentano Andrea e Carlo, numi tutelari dell'azienda-, ci ha ripagati con risultati eccellenti, non meno la soddisfazione di vedere il nostro prodotto esportato nel mondo, rappresentanza del meglio della tradizione italiana.La pasta Cecchin è il risultato di una continua ricerca di qualità, di nuovi sapori, con una costante attenzione all'eccellenza senza mai abbandonare la sana tradizione italiana.Offriamo un'ampia scelta di prodotti, frutto di una selezione severa e controlli periodici garantendo alti standard di qualità e sicurezza.Garantiamo una distribuzione veloce e puntuale, solo su ordinazione, per garantire sia la freschezza dei prodotti che un servizio di consegna serio ed affidabile.”
Così siamo passati dalle tagliatelle ai finferli, ai bigoli al ragù di cinghiale, dai ravioli ai cappelletti in brodo, in un crescendo di sapori che ha letteralmente stregato anche i palati più esigenti.
“La passione nel nostro lavoro- commentano Andrea e Carlo, numi tutelari dell'azienda-, ci ha ripagati con risultati eccellenti, non meno la soddisfazione di vedere il nostro prodotto esportato nel mondo, rappresentanza del meglio della tradizione italiana.La pasta Cecchin è il risultato di una continua ricerca di qualità, di nuovi sapori, con una costante attenzione all'eccellenza senza mai abbandonare la sana tradizione italiana.Offriamo un'ampia scelta di prodotti, frutto di una selezione severa e controlli periodici garantendo alti standard di qualità e sicurezza.Garantiamo una distribuzione veloce e puntuale, solo su ordinazione, per garantire sia la freschezza dei prodotti che un servizio di consegna serio ed affidabile.”
Così siamo passati dalle tagliatelle ai finferli, ai bigoli al ragù di cinghiale, dai ravioli ai cappelletti in brodo, in un crescendo di sapori che ha letteralmente stregato anche i palati più esigenti.
sabato 10 settembre 2011
Le Giornate del Tartufo Zigante 2011 a Levade (Istria-Croazia)
Le Giornate del Tartufo Zigante di Levade si svolgono anche quest' anno nei mesi di ottobre e novembre. La Fiera inizia nei giorni 1 e 2 ottobre e prosegue di sabato e di domenica (dalle ore 12,00 alle ore 17,00) in tutti i week end fino al 12 e 13 novembre.
Da ricordare ( 8 e 9 ottobre), oltre alla Mostra del Tartufo Bianco,la presentazione gastronomica delle specialità istriane ; il 15 e 16 ottobre la preparazione e la vendita di specialità al tartufo ;
il 22 e il 23 ottobre l'Asta del Tarufo e la promozione delle eccellenze istriane premiate ; il 29 e il 30 ottobre cooking show con ospite a sorpresa ; il 5 e 6 novembre l'asta del tratufo e la scelta del tratufo più grande e più bello ; il 12 e 13 novembre la caccia al tartufo e la chiusura solenne delle Giornate del tartufo Zigante 2011, con programma e ospiti a sorpresa.
La manifestazione ha fatto diventare Levade il più importante centro per la raccolta e la commercializzazione del tartufo bianco. Alla fiera i visitatori possono scegliere e votare i tartufi più grandi e quelli più belli. Vengono organizzate pure delle dimostrazioni guidate per la ricerca e la raccolta del tartufo. Vi si possono degustare anche le altre eccellenze della terra istriana : il vino, l’olio di oliva, i formaggi, il miele, la grappa . Lungo tutto l’arco della durata della mostra, una giuria specializzata assegna dei voti premiando il “re della fiera”- il tartufo bianco istriano che si può acquistare all’asta pubblica.
Da ricordare ( 8 e 9 ottobre), oltre alla Mostra del Tartufo Bianco,la presentazione gastronomica delle specialità istriane ; il 15 e 16 ottobre la preparazione e la vendita di specialità al tartufo ;
il 22 e il 23 ottobre l'Asta del Tarufo e la promozione delle eccellenze istriane premiate ; il 29 e il 30 ottobre cooking show con ospite a sorpresa ; il 5 e 6 novembre l'asta del tratufo e la scelta del tratufo più grande e più bello ; il 12 e 13 novembre la caccia al tartufo e la chiusura solenne delle Giornate del tartufo Zigante 2011, con programma e ospiti a sorpresa.
La manifestazione ha fatto diventare Levade il più importante centro per la raccolta e la commercializzazione del tartufo bianco. Alla fiera i visitatori possono scegliere e votare i tartufi più grandi e quelli più belli. Vengono organizzate pure delle dimostrazioni guidate per la ricerca e la raccolta del tartufo. Vi si possono degustare anche le altre eccellenze della terra istriana : il vino, l’olio di oliva, i formaggi, il miele, la grappa . Lungo tutto l’arco della durata della mostra, una giuria specializzata assegna dei voti premiando il “re della fiera”- il tartufo bianco istriano che si può acquistare all’asta pubblica.
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