sabato 10 settembre 2011

Zigante Tartufi, sinonimo di qualità ed eccellenza

La Zigante tartufi S.r.l., situata a Plovania, è la prima e unica azienda in Istria e in Croazia che ha intrapreso la strada della conservazione, del confezionamento e della vendita dei prodotti a base di tartufo. L’azienda è stata fondata nel 1992, coronando un’attività’ quasi trentennale nella ricerca e nell’estrazione del tartufo. La famiglia Zigante, proprietaria dell’azienda Zigante tartufi S.r.l., commercializza il tartufo fresco allo scopo di far diventare il tartufo istriano riconoscibile e concorrenziale sul mercato europeo.

Per permettere al mercato di utilizzare il tartufo durante tutto l’arco dell’anno, nel 1996 l'azienda ha sviluppato un particolare sistema di conservazione del tartufo.

Il 'catalogo' della ditta comprende una cinquantina di prodotti freschi e conservati, tartufi bianchi e neri interi o macinati, come pure tartufi affettati abbinati all’olio di oliva, miele, funghi e altri ingredienti.

Una grande novità è rappresentata dalla linea Zigante Delice che comprende creme, salse, marmellate, mieli, oli d’oliva. Questi prodotti di alta qualità, molto gustosi e dal grande valore nutritivo, sono prodotti in modo tradizionale, senza l’aggiunta di conservanti, coloranti e aromatizzanti. I prodotti della Zigante Delice s’ispirano alla fertile terra istriana e alla moltitudine delle sue piante aromatiche. Questi prodotti sono in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.

Onde far conoscere a un pubblico più vasto i propri prodotti, l'azienda ha aperto una catena di negozi, la cui offerta è stata arricchita con vini e altri prodotti autoctoni. I negozi si trovano a Buie, Pinguente, Grisignana, Levade, Montona. La ditta’ ha aperto sue filiali in Austria, Svezia, nei paesi del Benelux, Slovacchia, Polonia, Norvegia, Australia e USA, come pure a Novi Sad e a Capodistria dove si trova anche un negozio con 8 dipendenti.


Nel giugno del 2008, su una superficie complessiva di 1.600 m2, è stata aperta la nuova fabbrica per la lavorazione e conservazione del tartufo, nel cui interno si trova l’impianto per la lavorazione e la parte amministrativa. La costruzione dell’edificio e l’installazione dell’impianto è stato cofinanziato dai fondi europei del programma SAPARD.

L’azienda svolge diverse attività nel campo della promozione della qualità dei prodotti onde avvicinarli ad un cerchio sempre più vasto di consumatori e di pubblico. Nel 2002 a Levade è stato aperto un ristorante specializzato in piatti a base di tartufo, che finora è stato pluripremiato per le sue proposte, il servizio gentile e l’eccellenza dei suoi menù. Vengono organizzate anche visite guidate nei luoghi di ritrovamento dei tartufi.


Le Giornate del Tartufo Zigante 2011 a Levade (Istria-Croazia)


Una particolare attenzione viene riservata alle Giornate del Tartufo Zigante di Levade che si svolgono anche quest' anno nei mesi di ottobre e novembre. La Fiera inizia nei giorni 1 e 2 ottobre e prosegue di sabato e di domenica (dalle ore 12,00 alle ore 17,00) in tutti i week end fino al 12 e 13 novembre.

Da ricordare ( 8 e 9 ottobre), oltre alla Mostra del Tartufo Bianco,la presentazione gastronomica delle specialità istriane ; il 15 e 16 ottobre la preparazione e la vendita di specialità al tartufo ;

il 22 e il 23 ottobre l'Asta del Tarufo e la promozione delle eccellenze istriane premiate ; il 29 e il 30 ottobre cooking show con ospite a sorpresa ; il 5 e 6 novembre l'asta del tratufo e la scelta del tratufo più grande e più bello ; il 12 e 13 novembre la caccia al tartufo e la chiusura solenne delle Giornate del tartufo Zigante 2011, con programma e ospiti a sorpresa.


La manifestazione ha fatto diventare Levade il più importante centro per la raccolta e la commercializzazione del tartufo bianco. Alla fiera i visitatori possono scegliere e votare i tartufi più grandi e quelli più belli. Vengono organizzate pure delle dimostrazioni guidate per la ricerca e la raccolta del tartufo. Vi si possono degustare anche le altre eccellenze della terra istriana : il vino, l’olio di oliva, i formaggi, il miele, la grappa . Lungo tutto l’arco della durata della mostra, una giuria specializzata assegna dei voti premiando il “re della fiera”- il tartufo bianco istriano che si può acquistare all’asta pubblica.

martedì 1 marzo 2011

All'Hotel Casa a Colori l'iniziativa 'Dolo : i Sapori dell'Altro'

L’Hotel Casa a Colori Dolo** nasce dalla ristrutturazione di un antico monastero del ‘500, e tutt’oggi rispecchia l’architettura classica delle antiche “case rurali” venete. L’ambientazione rustica in cui è ricavato, unita alla modernità degli arredi e ai comfort, offre ai nostri ospiti garanzia di pace, relax e comodità.
Casa a Colori Dolo** fa parte di un Consorzio di Cooperative, Consorzio Villaggio Solidale, e gestita dalla Cooperativa Sociale Città So.La.Re. La filosofia ispiratrice di questo progetto unisce la passione per l’accoglienza ai valori etici di chi prende a cuore importanti iniziative di solidarietà sociale e di promozione del territorio.


A metà strada tra Padova e Venezia Dolo è stata a lungo, grazie ai suoi mulini, alle osterie di posta, all'unico 'squero' dove si costruivano le barche e alle sue chiuse, il cuore dell'economia e dell'artigianato della Riviera del Brenta.


Casa a Colori Dolo** nasce dalla sapiente e attenta ristrutturazione di un antico monastero del ‘500, e tutt’oggi rispecchia l’architettura classica delle antiche “case rurali” venete. Tutti gli ambienti di Casa a Colori Dolo** evocano la storia. L’ambientazione rustica in cui è ricavato, unita alla modernità degli arredi e ai comfort, offre ai nostri ospiti garanzia di autentica pace, relax e comodità. Nel corso dei secoli la struttura ha mantenuto inalterato un importante elemento: la vocazione all’accoglienza. Dai religiosi del ‘600, agli sfollati di guerra dell’800, dai ragazzi della Comunità Incontro negli anni ’90... agli ospiti di Casa a Colori Dolo** dal 2009. Casa a Colori Dolo** è divisa in tre piani: al piano terra si trova la reception che domina un’ampia hall, collegata alla sala colazioni da un caratteristico arco in pietra. La sala colazioni, luminosa e accogliente, si affaccia, da un'ampia vetrata, sul giardino anteriore. Al primo piano si trovano le prime 7 stanze , al secondo piano le altre 8, separate da un largo corridoio che ha mantenuto il soffitto originale con splendide travi in legno. La sala meeting di Casa a Colori Dolo** è stata ricavata dall'antico refettorio del monastero e ha mantenuto inalterata la sua suggestiva struttura. La sua peculiarità e bellezza sono sottolineate dalla luce del giardino posteriore, filtrate da una vetrata di inizio secolo, e da rosoni e acquasantiere del XVI° sec.
La sala, completamente attrezzata per qualsiasi necessità, può ospitare fino a 45 persone per meeting aziendali, eventi, feste di compleanno o ricorrenze, conferenze, presentazioni.
Su richiesta possiamo provvedere al servizio catering per organizzare coffee break, colazioni di lavoro, pranzi e cene a buffet o serviti al tavolo, in accordo con le più diverse esigenze.


Le camere di Casa a Colori Dolo** godono del fascino tipico delle antiche case rurali. Le pareti bianche, gli inserti in pietra, il pavimento in legno e le travi portanti nel soffitto creano un’atmosfera romantica e di accogliente sobrietà.
Tutte le stanze dispongono di bagno privato, courtesy kit, telefono e televisione.
La struttura ha a disposizione 7 stanze al primo piano, 8 stanze al secondo piano per un totale di 25 posti letto. Nello specifico: 6 singole di cui 1 attrezzata per disabili, 8 doppie (di cui 2 attrezzate per disabili), 1 tripla. In alcune stanze è possibile inserire un letto aggiuntivo.
La Riviera del Brenta è un insieme di paesi, Dolo, Mira, Fiesso d'Artico ,Fossò, Oriago, Strà e Malcontenta, sorta lungo l'antico corso del Brenta, il fiume che unisce Padova a Venezia.
Grazie alla sua posizione strategica ha vissuto dal Cinquecento al Settecento un periodo di grande splendore che l'ha trasformata in luogo di villeggiatura privilegiato dai ricchi patrizi veneziani e dai signori padovani.
Il suo patrimonio paesaggistico e culturale è di prim'ordine a livello nazionale e internazionale.
Non potrete che essere affascinati dai suoi molti e curatissimi giardini, dall'acqua del fiume con i suoi riflessi, dai salici che con le loro forme sembrano ossequiare la corrente e dai percorsi ciclabili che vi permetteranno di scoprire , tra le innumerevoli Ville Venete, la Malcontenta progettata dal Palladio, Villa Widmann affrescata dal Veronese e Villa Pisani, monumento nazionale.

COME RAGGIUNGERCI

IN TRENO
Dalla stazione di Mestre portarsi, tramite il sottopassaggio, a Marghera in via Fratelli Bandiera: qui prendete l'autobus ACTV nr.53 diretto a Dolo/Padova (acquistate il biglietto in stazione), chiedete di scendere a DOLO CENTRO. Tenendo il fiume Brenta alla vostra destra, raggiungete il ponte e svoltate a destra in via del Vaso, direzione CAMPONOGARA. Proseguite per circa 900 m: Casa a Colori è alla vostra destra.
Dalla stazione di Padova: prendere l'autobus ACTV nr.53, dalla stazione degli autobus adiacente alla stazione, diretto a Mestre o Venezia. Chiedere di scendere alla fermata di DOLO CENTRO. Seguite le indicazioni di cui sopra.
IN AEREO
Dall’aeroporto di Venezia raggiungete la tangenziale e seguite le indicazioni per Venezia. Prendere l'Autostrada A4 Milano-Venezia in direzione Padova. Uscite a Dolo-Mirano. Vedi poi “In auto”.
Dall’aeroporto di Treviso, prendete il bus navetta ATVO verso la stazione dei treni di Mestre. In auto, prendete l’autostrada A27 in direzione Venezia, poi la A4 in direzione Venezia; uscite a Dolo-Mirano.Vedi poi “In auto”.
IN AUTO
Dall'Autostrada A4 Milano-Venezia: Uscire a Dolo-Mirano; seguire le indicazioni per Dolo Centro; arrivati a Dolo al secondo semaforo (alla vostra destra avete la chiesa di Dolo e davanti avete il fiume Brenta) svoltate a sinistra lungo la strada statale nr.11 (indicata nei cartelli blu). Al semaforo successivo (circa 100 mt) svoltate a destra lungo il ponte che attraversa il Brenta (seguire le indicazioni per Camponogara). Proseguite per circa 900 m: Casa a Colori è alla vostra destra.
Da Padova lungo la strada SR11: arrivati a Dolo, al secondo semaforo svoltate a destra lungo il ponte che attraversa il fiume (seguire Camponogara). Proseguite per circa 900 m: Casa a Colori è sulla destra.
Da Venezia lungo la statale nr.11: arrivati a Dolo, al primo semaforo svoltate a sinistra lungo il ponte che attraversa il fiume (seguire Camponogara). Proseguite diritto per circa 900 m: Casa a Colori è sulla destra.

sabato 8 gennaio 2011

Il cartizze Garbara e .... così sia !

Lo andiamo ripetendo da tempo.Ci sono due tipologie di giornalisti.
Quelli del computer (per altro strumento, 'dopo', insostituibile di lavoro) e del telefono cellulare e quelli che, secondo una antica lectio dello storico direttore del Cagnan, Remigio Forcon, consumano le suole delle scarpe ( e, aggiungiamo noi, anche le gomme di vecchie automobili poco di moda!).
Sicuramente apparteniamo alla seconda categoria dello spirito e del .... consumo gommoso.
Così quando abbiamo degustato il cartizze di casa Garbara al ristorante Salis, non abbiamo resistito ed eccoci di fronte a Mirco Grotto.
Un passato , recente (vista l'età), di dirgente d'azienda, la 'fuga' dal mondo dell'industria, per rituffarsi nell'azienda di papà Ambrogio e respirare un'altra aria e un'altra vita.
Siamo a Santo Stefano di Valdobbiadene e l'azienda di Mirco (piccolissima),'occupa' una delle porzioni di collina ( di vetta), più belle della zona del cartizze.
Non voglio qui riaprire l'annosa questione del numero spropositato di bottuglie di cartizze proposte e vendute come tali, rispetto ad un territorio che è un autentico fazzoletto.
Fatti e misfatti della vita,abbonadantemente denunciati e abbondantemente esistenti, in questo italico vezzo di arrangiarsi furbescamente.
Garbara fa pochissime bottiglie e le fa, semplicemente, bene.
Passione, competenza, e , perchè no, idee chiare hanno fatto di questo marchio un autentico segno di eccellenza.
Tra tanti prosecchi di cui celebriamo la indubbian oriogine di.... cantina (non già dal vigneto),spumanti che ti muoiono in bocca e zaffate inesorabili di profumi che spengono le nostre ormai remote voglie di nettari divini, Garbara ci ha restituito il senso di un vino grande,onesto, pulito.
E non è poco.Se così ci permettete.
Altrimenti, va bene lo stesso !

Salis : un ristorante dei nostri desideri

Lungo la strada che porta da Santo Stefano di Valdobbiadene a Saccol,Gianmaria Geronazzo (ben aiutato da Eleonora), hascelto di aprire Salis,Cibo&Vino,un ristorantino per non più di trenta commensali.
Diamo una occhiata al menù.
La cucina si ispira rigorosamente al volgere delle stagioni e privilegia i prodotti del territorio,interpretati con quel pizzoco di fantasia e creatività che di certo non guastano.
Da tempo andiamo dicendo che il rispetto degli elementi primari in cucina deve essere toale.ma questo rispetto, dovuto a Madre Terra, può tranquillamente convivere con lo spirito di ricerca e di intraprendenza dello chef.
Ci vogliono conoscenza, fantasia e umiltà.
Già l'umiltà.Quella dore che ci fa dire che in cucina (come in tutte le arti), c'è sempre qualocsa da imparare.
Al Salis,tutto questo succede. Anche nella scelta dei vini.
E così sia !

martedì 4 gennaio 2011

….da Lino,Pizzeria a Covolo di Pederobba

Le visite gustose de l’Italia del Gusto

Siamo,per la verità di ‘buoni cronisti’,da sempre estimatori di Lino Durante e della sua famiglia.Nella loro pizzeria ,da Lino,abbiamo potuto assaggiare, senza temi di smentita ,una delle migliori pizze della provincia di Treviso.

Di questi tempi i poveri viandanti del gusto, che consumano ancora la loro suola delle scarpe e le gomme di vecchie automobili, sono letteralmente massacrati da pizze che richiedono la scorta di acqua minerale per essere digerite.

Lo diciamo con franchezza : mangiare una buona pizza, ben impastata e ben lievitata, con commenti di qualità, è diventata una impresa !

Sciagurati pizzaioli, magari forniti di diploma ottenuto con due settimane (quando è molto!), di corsi delinquenziali, sono approdati ai forni e distribuiscono le loro prodezze roteanti,senza conoscere nulla o quasi degli impasti e di quant’altro renda ‘grande’ la pizza.

Lino,in una recente intervista ad un giornale locale, confessava che sta tramandando ai figli i segreti della ‘sua’
pizza : ci vuole tempo, passione e competenza.

Figuriamoci come possono lavorare i diplomati (sic!), delle due settimane!

Così ogniqualvolta ritorniamo alla pizzeria da ‘Lino’, il cuore fa pace con la ragione e le incazzature, d’incanto, scompaiono.

Poi abbiamo il maledetto vizio di anticipare la pizza con quella porchetta che Lino fa fragrante, leggera, che quasi si scioglie in bocca.

Aggiungete buona birra (anche artigianale), una buona scelta di vini, cortesia mai untuosa et….. voilà,lo stile-Lino
è perfetto !

Il viaggiatore del gusto

mercoledì 8 dicembre 2010

Il mondo finanziario partecipa alle iniziative del 3° Festival Europeo del Gusto

Il 3° Festival Europeo del Gusto, promosso dalla associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, ha suscitato l'interesse di molti operatori del settore finanziario, a conferma
che laddove ci si impegna per valorizzare le energie imprenditoriali, vi è spazio per originali sinergie.
Imprenditori di dieci Regioni italiane e dieci Paesi Europei del settore turistico ed agroalimentare si sono confrontati con giornalisti e comunicatori, per dare spazio a quelle aziende piccole e medie che solitamente non conoscono le prime pagine dei giornali.
Così l'attenzione del mondo finanziario si è concretizzata nel partenariato che l'Ufficio dei Promotori Finanziari di Bassano del Grappa di Banca Mediolanum ha voluto concedere alla manifestazione internazionale.
"Non si è trattato di una semplice sponsorizzazione – osserva Laura Panizutti, dell'Ufficio dei Promotori Finanziari di Bassano del Grappa di Banca Mediolanum, -, ma di una vera e propria partnership,con interventi nel corso degli incontri e dei dibattiti, non solo per presentare i prodotti e la filosofia di Banca Mediolanum, ma per portare un contributo concreto alle tematiche affrontate. In un certo senso, gli imprenditori hanno 'sentito' una presenza diversa,affidabile".
La presenza di Banca Mediolanum conferma una scelta e una vocazione del Gruppo Bancario di essere vicino alle iniziative che si svolgono nelle comunità locali, al fine di dare una visibilità sul territorio e di sostenere con convinzione le attività culturali,sportive e del tempo libero che il mondo del volontariato organizza ed esprime.

Il sistema delle banche di credito cooperativo, proprio per la loto stessa natura, ha contribuito al Festival con la partecipazione nella Terraferma Veneziana di Banca Santo Stefano, impegnata a sostenere a Scorzè le iniziative di valorizzazione della Terra del Tiepolo. A Nervesa della Battaglia, nella zona del Montello trevigiano, Banca della Marca ha appoggiato l'iniziativa di donare ai bambini del secondo ciclo delle scuole elementari un materiale didattico di educazione alimentare, Viaggio dentro la Vita.


Infine , sempre nella zona di Montebelluna, Carlo Costacurta, agente in attività finanziaria, apprezzato e stimato professionista nel settore del leasing ( in tutti i campi), ha voluto
partecipare al progetto del Festival, sia dal punto di vista del sostegno economico che della partecipazione ai diversi eventi in programma.
Costacurta, che rappresenta una primaria società di brokeraggio del settore leasing e dei finanziamenti, ha osservato che “.....l'attività professionale non deve estraniarsi dalle iniziative che il mondo imprenditoriale sviluppa, al fine di valorizzare al meglio il tessuto economico locale. Vi è, alla base, una convinzione profonda che l'identità culturale debba essere salvaguardata : vivo ed opero in una comunità e sento una responsabilità sociale precisa nei suoi confronti.”

sabato 25 settembre 2010

A TAVOLA CON L'ANATRA a Noale (Venezia)

Confcommercio del Miranese, in collaborazione con i migliori ristoranti di Noale e dintorni, con il Comune di Noale e il patrocinio della Pro Loco organizza la 6° edizione di "A TAVOLA CON L'ANATRA".

Si tratta di una iniziativa rivolta alla valorizzazione e promozione delle antiche tradizioni enogastronomiche e dei ristoranti che le propongono, i quali dal 25 settembre al 10 ottobre, proprio durante il periodo della "Sagra del Rosario", presenteranno le loro specialità a base d'anatra commenta il Presidente Ennio Gallo-.Saper riproporre i piatti di una volta con un rigoroso e sapiente gioco di abbinamenti e accostamenti guardando al presente e al futuro, senza mai voltare le spalle al passato, è la capacità dei ristoranti che hanno aderito all'iniziativa e che grazie all'esperienza sapranno preparare succulenti piatti a base d'anatra, deliziando i palati di ciascuno.”

La 'Terraferma di Venezia' , racchiusa fra le tradizioni culinarie del Mare e la cucina del trevigiano,

da tempo è alla ricerca della propria identità, che si esprime compiutamente nella riscoperta creativa delle ricette a base d' anatra, d'oca e delle erbe.

I ristoranti aderenti sono:

- trattoria AL PALIO di Noale;

- ristorante VESCOVO di Cappelletta;

- trattoria A CASA VECIA di Moniego;

- trattoria LA LAMPARA di Cappelletta;

- antica trattoria AL BUCINTORO di Noale;

- ristorante BARACCA di Trebaseleghe

Proprio questo originale percorso ha interessato i giornalisti e i comunicatori di Blog Azzurro (il network di giornali online, blog e portali della rete di informazione L'Italia del Gusto), che ha deciso di seguire queste esperienze, dedicando loro ampi 'spazi' d'informazione.

Questa scelta si colloca all'interno del percorso di conoscenza e valorizzazione che porterà in dicembre al Festival Europeo del Gusto organizzato dalla Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e che toccehrà la Terra del Tiepolo e la Riviera del Brenta ( Scorzè,Noale e Dolo).